Dieta vegana proteica: proteine e dieta vegana

Il fabbisogno proteico, soprattutto quando si parla di dieta vegana, è un argomento che accende i dibattiti più agguerriti, perché c’è ancora molta paura riguardo a consumare poche proteine.

Se anche tu come noi vuoi vederci chiaro una volta per tutte su quante proteine assumere nella tua dieta vegana, allora in questo articolo scoprirai come eliminare la confusione tra le diverse teorie, raccomandazioni ufficiali e semi-ufficiali, e scoprirai la verità sulla dieta vegana proteica.

Dopo il famoso articolo “Il mito delle proteine” che ha avuto decine di migliaia di lettori, in questo nuovo post facciamo una analisi mettendo a confronto l’igienismo con le stime ufficiali.

Vogliamo parlarti della nostra esperienza libera da ideologie ferree, che si scontra con entrambe le linee di pensiero, ma che siamo sicuri ti aiuterà finalmente a farti un’idea chiara sulla questione proteine e dieta vegana.

Il fabbisogno proteico

 

Il fabbisogno proteico è la quantità di proteine di cui ha bisogno il nostro corpo per soddisfare le sue esigenze energetiche e mantenere una buona salute.

Diciamo subito che queste quantità variano a seconda di alcuni fattori come:

 

  • l’età;
  • il sesso;
  • l’attività lavorativa;
  • l’attività sportiva.

 

Le proteine contribuiscono a garantire le funzioni essenziali come l’equilibrio dei fluidi, la coagulazione del sangue, la riparazione e la costruzione delle cellule, la produzione di ormoni ed enzimi, la vista.

Le proteine sono simili ai carboidrati e ai lipidi per il fatto che ogni molecola contiene atomi di carbonio, ossigeno e idrogeno.

La differenza principale è che le proteine contengono anche azoto, che compone circa il 16% della molecola ed il fabbisogno proteico ufficiale viene calcolato misurando l’escrezione di azoto.

Da qui si è stata calcolata una perdita media giornaliera di 33 grammi di proteine.

Tenendo in considerazione altri fattori come la digeribilità e l’assorbimento, si è stimato ufficialmente un 0,8 grammi di proteine per kg corporeo.

Possiamo capire però che anche le stime ufficiali sono da prendere con le pinze, perché sono generali e poco affidabili dal punto di vista soggettivo.

Comunque, volendo per il momento tenere per buono questo risultato, i vegani come possono essere sicuri di ottenere tutte le proteine dalla dieta, o meglio ancora, una giusta quantità di aminoacidi essenziali?

 

Dieta vegana proteica: le proteine vegetali contengono tutti gli aminoacidi essenziali?

 

Gli amminoacidi alimentari sono 20, tra cui 8 sono noti come aminoacidi essenziali (EAA).

Questi sono essenziali perché (in teoria questo ci dice la scienza ufficiale), possono essere ottenuti solo dal cibo assunto, e il corpo non può produrli da altri aminoacidi e proteine.

Se non si ottengono dalla dieta, il corpo cercherà di sintetizzali degradando il muscolo scheletrico, un altro processo chiamato catabolismo proteico muscolare (il contrario di catabolismo è anabolismo, da qui gli anabolizzanti del body building).

Qua inseriamo la fotografia estratta da una giornata nutrizionale tipica secondo il programma Sano & Vegano e che mostra le percentuali dei vari aminoacidi in relazione alle raccomandazioni ufficiali:

 

dieta vegana proteica

 

Considera che questa giornata alimentare rappresenta un periodo di costruzione muscolare di un uomo trentenne (quindi con consumo di molte calorie), però è palese che tutti gli aminoacidi sono nettamente in surplus rispetto alle raccomandazioni ufficiali.

 

Il mito degli aminoacidi essenziali viene messo in discussione

aminoacidi essenziali

 

Ciò che è palese anche per la scienza ufficiale è che in un pasto non è necessario avere contemporaneamente tutti gli 8 aminoacidi essenziali.

Nel flusso ematico sono presenti gli aminoacidi essenziali e solo dopo che vengono esauriti nel sangue il corpo dovrà catabolizzare i tessuti muscolari.

 

Questo significa che per i vegani non è obbligatorio consumare contemporaneamente cereali (carenti di triptofano e lisina) e legumi (carenti di metionina e cisteina), ma semplicemente si potrà consumare gli uni a pranzo e gli altri per cena.

Ciò che vorremmo condividere con te è il fatto che il mito degli aminoacidi essenziali è stato messo fortemente in discussione già da decenni dal professor D’Elia “Miti e realtà della alimentazione umana”.

Al Congresso internazionale sulle proteine tenutosi a Berna il prof. A.Abelin negò addirittura che negli alimenti destinati all’uomo sia indispensabile la presenza di aminoacidi essenziali, affermando che essi possono essere sintetizzati dall’organismo umano, come gli aminoacidi non essenziali.

Attraverso indagini cliniche, tali aminoacidi essenziali sono stati riscontrati in sufficienti quantità anche in individui i cui cibi ne erano totalmente privi.

 

Il noto prof. E.Schneider commenta così questa clamorosa notizia:

“Questa scoperta ha demolito tutto ciò che sinora si credeva di sapere sul metabolismo delle proteine in quanto ha dimostrato che non ha importanza il tipo di proteine assorbito, dato che la cellula vivente è capace di utilizzare ogni alimento che contenga proteine., edificando poi autonomamente quei composti di cui l’organismo ha specifico bisogno”.

 

Questo concetto secondo cui il corpo riuscirebbe ad ottenere sostanze ritenute essenziali tramite trasformazioni interne e ossidazione, non è nuovo.

Ne abbiamo già parlato in merito al calcio e agli studi di Louis Kervran e le trasmutazioni biologiche a bassa energia

 

Differenza tra proteine animali e vegetali: quali sono le migliori?

 

Quando si parla di proteine e dieta vegana proteica si parla molto di proteine animali e vegetali a confronto, ma dovremmo piuttosto parlare di aminoacidi contenuti, che sono le sostanze che vengono veramente assorbite.

Il nostro corpo non è in grado di riconoscere da dove proviene un aminoacido una volta che è stato scomposto, il problema vero sta nella digestione delle proteine.

Quelle animali richiedono molta energia in più per essere disgregate e portano con se rifiuti tossici acidificanti ed infiammanti che non dovrebbero entrare nel corpo umano:

 

  • ALCALOIDI CADAVERICI (catolo, indolo, cadaverina, putrescina);
  • SCARTI METABOLICI E AMINE TOSSICHE;
  • ACDIO URICO E AMONIACA (estremamente acidificanti);
  • ADRENALINA ACCUMULATA AL MOMENTO DELLA MORTE;
  • PESTICIDI E DIOSSINA…

 

Per non parlare dei grassi saturi presenti in contemporanea nelle carni, formaggi, latte e uova

grassi saturi nei vegetali

Dati tratti dalle Tabelle di Composizione degli Alimenti (INRAN – Aggiornamento 2000).

Quelli contrassegnati con * derivano dalla Banca dati di Composizione degli Alimenti per studi epidemiologici in Italia,

Istituto Europeo di Oncologia, 1998. 1 parte edibile, ossia al netto degli scarti 2 peso lordo

 

Puoi notare come nei cibi vegetali i grassi saturi ed il colesterolo siano inesistenti o quasi…

Per quanto riguarda la carne rossa invece, possiede una composizione aminoacidica con forte presenza di aminoacidi ramificati e un rapporto tra metionina e cisteina che accelerano l’ossidazione dei mitocondri (traducendo, sviluppano si più velocemente i muscoli, ma portano anche la cellula ad invecchiare velocemente).

 

Quante proteine servono veramente?

 

La scienza, ad oggi, ha stabilito i fabbisogni proteici per preservare la salute tra 0,8 e 1,4 grammi di proteine per kg corporeo.

Qui vogliamo parlare di 2 diversi modi di vedere la questione proteine, uno ufficiale, l’altro riguardante la scienza igienista.

 

  • Le attuali linee guida dell’Institute of Medicine stabilisce la RDA proteica a 0,8 g/kg e la considera valida per il 97% della popolazione.Sempre l’Institute of Medicine stabilisce come distribuzione percentuale sulla dieta delle proteine tra un 10% ed un 35% del fabbisogno calorico totale;
  • La scuola igienista americana o il dott. Adolfo Panfili parlano invece dei rischi della acidificazione derivanti da una quota proteica che eccede addirittura i 30 / 40 grammi di proteine giornaliere.

 

Lo stesso Campbell, mette in guardia dall’eccedere con la quota proteica e aderisce con i suoi studi ad un 10% di proteine calcolate sul fabbisogno calorico giornaliero.

E’ interessante notare l’escalation dell Food and Drug Administration, che negli aultimi decenni ha diminuito sensibilmente la quantità di proteine consigliate:

 

  • Negli anni ’70 la FDA spingeva su 300 grammi al giorno di proteine nobili (bistecche a colazione, pranzo, merenda e cena).
  • Negli anni ’80, la FDA fu spinta a più miti consigli e predicò 250 grammi al giorno.
  • Negli anni ’90, sempre sotto pressione, calò a 200.
  • Nel 2000, spaventata dall’esperimento di Cambridge, ritoccò a 150.
  • Nel 2005, fu sollecitata al livello100.

 

Oggi, quasi messa alle strette da migliaia di studi e dimostrazioni della pericolosità delle diete iperproteiche, si mantiene sul livello 75!

 

Come calcolare il tuo fabbisogno di proteine?

 

Qui vogliamo condividere con te non solo dati, ma la nostra esperienza diretta personale di oltre 6 anni da vegani semi-crudisti e degli iscritti al nostro programma Sano & Vegano.

Noi abbiamo aderito per diverso tempo alle teorie igieniste e non abbiamo mai notato nessun tipo di carenza o difficoltà di nessun tipo o carenza di energia, anzi, tutt’altro!

Quello che però abbiamo notato è che una quota proteica del 10% è ottimale per gli adulti sedentari o per chi ha una patologia in atto e vuole riportare un equilibrio acido base nel proprio corpo (quindi evita al massimo di eccedere con le proteine)…

Abbiamo notato invece che per sportivi e ragazzi in crescita la quota proteica giornaliera può attestarsi tranquillamente intorno al 20%, senza nessun problema, ma che, anzi, un maggior apporto di proteine vegetali e crude aiuta lo sviluppo di massa muscolare.

 

Facciamo alcuni esempi pratici

 

Per una donna di 40 anni, in salute con l’obiettivo di mantenere giovinezza il più a lungo possibile e sedentaria, con un peso di 55 kg ed un’altezza di 168 cm, il suo fabbisogno proteico può attestarsi intorno al 10% – 15%

 

1800 calorie ==> 15% = indicativamente 50 – 60 grammi di proteine

 

Per un uomo di 40 anni, in salute, con l’obiettivo di mantenere massa magra e giovinezza e sedentario, con un peso di 80 kg ed un’altezza di 180 cm, il suo fabbisogno proteico (tra 10% e 15%) potrebbe essere:

 

2500 calorie ==>15%  = indicativamente 80 – 90 grammi di proteine

 

Ti facciamo notare che nella pratica, andando a consumare una dieta vegana semi-crudista che fornisca tutta l’energia di cui hai bisogno, assumerai anche le proteine necessarie al tuo ricambio proteico giornaliero. Ecco perchè la dieta vegana proteica altro non è che una salutare, nutriente e sana alimentazione vegana.

Qui abbiamo parlato del fabbisogno proteico delle persone “normali” che non praticano sport regolare ed intensivo; la prossima settimana uscirà un articolo dettagliato per sportivi vegani e proteine.

Nel prossimo articolo spiegheremo come organizzare la tua nutrizione vegetale da sportivo e ottenere il massimo di forza, prestazioni e massa muscolare (comprese le proteine).

Se ancora non credi che sia possibile costruire massa magra da vegan, allora non ti perdere la prossima newletter..

In pratica, se segui il nostro programma pratico di Nutrizione Vegetale Alcalina, le uniche cose a cui dovrai fare attenzione sono:

 

  • scegliere i cibi vegetali corretti (frutta, verdura, semi, noci, cereali e legumi);
  • combinarli bene;
  • mangiare abbastanza per supportare la tua necessità di energia…

… e la questione proteine sarà automaticamente risolta; nessuna carenza, nessun eccesso, equilibrio acido base sotto controllo e prevenzione di malattie future assicurata!

 

Cosa abbiamo visto in questo articolo?

 

In pratica abbiamo scoperto insieme che:

 

  • Il tuo fabbisogno proteico è molto personale ed è meglio non aderire rigidamente ad una teoria, ma analizzare la situazione specifica;
  • La carenza di aminoacidi essenziali nella dieta vegana è solo un mito, ma, anzi, i cibi vegetali sono in grado perfettamente di sopperire alle necessità abbondantemente, anche per gli sportivi; la dieta vegana è proteica;
  • Il fabbisogno proteico è stato esagerato per anni per vendere carne e latte e le proteine animali, sebbene più ricche di aminoacidi, mettono a dura prova il sistema digestivo, ma anche le arterie, i reni e tutto il sistema immunitario
  • Tramite quella che noi chiamiamo Nutrizione Vegetale Alcalina consumi tutte le proteine di cui hai bisogno, scegliendo se rimanere su un 10% – 15% – 20% del tuo fabbisogno calorico (in base alle tue esigenze e costituzione).

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Per approfondire: http://www.disinformazione.it/mito_aminoacidi_essenziali.htm

 

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