Nella prima parte di questo importante articolo, abbiamo visto come sulla vitamina B12 circolino in rete e nel mondo vegan 2 miti principali da sfatare e soprattutto abbiamo visto come sia importante spostare l’attenzione dalla carenza di B12 alla sua corretta assimilazione piuttosto.

 

Dieta Vegana e Vitamina B12

 

Ci si interroga spesso sul rapporto dieta vegana vitamina B12. In questa seconda parte andremo quindi a scoprire:

  • la verità sugli integratori di B12 e perché la biomedicina ha spinto così tanto per spaventare sulla carenza di B12;
  • quali alimenti vegetali contengono B12 e come integrarli nella dieta vegana;
  • come ripristinare una buona flora batterica intestinale che permetta l’assorbimento o la sintesi della B12;
  • qual è l’integratore migliore che troviamo sul mercato per sopperire, se necessario, ad una carenza…

Quello che più ci sta a cuore scrivendo questo articolo è mettere in guardia il lettore dal fattore che può incidere maggiormente sulla questione B12: la paura!

Esatto, indipendentemente da valori, misurazioni e livelli di B12, la paura ed il timore sparso appositamente dalle case farmaceutiche, rischiano davvero di creare sintomi e paranoie ingiustificate; il 99% delle persone vegan che conosciamo godono di ottima salute, si godono la vita e sono energiche e positive… Perchè quindi preoccuparsi eccessivamente?

 

Il fattore critico più importante: la digestione!

 

Quello che purtroppo non viene considerato quando si parla di dieta, anche vegana ed assorbimento di B12 è proprio di curare al massimo la digestione! Quando si manifesta una carenza di cobalamina, questa non è mai da sola: ogni carenza è sempre multifattoriale e dipende per lo più da una cattiva digestione-assimilazione-eliminazione.

Qual è il fattore più importante per avere una buona digestione ed una buona flora batterica? Seguire una dieta vegan crudista e lasciare andare le tensioni emotive!!

Quello che i prescrittori di integratori inutili e farmaci è proprio il fatto che seguire una tipica dieta ricca di prodotti animali rende molto più difficile l’assorbimento della vitamina B12, proprio perché porta ad una atrofia digestiva!

La persona vegan crudista riesce ad ottenere la maggior parte della propria B12 dal riassorbimento della bile e da frutta e verdura non sterilizzate e cresciute in terreni biologicamente puri.

Se vuoi diventare vegano sappi che l’azione più importante che un vegan dovrebbe fare per assicurarsi di evitare ogni carenza è proprio quella di ottimizzare la propria digestione, come spieghiamo nel nostro audiocorso sui 10 cibi vegetali più salutari per l’uomo…

 

Come ripristinare la flora batterica intestinale

 

La flora batterica intestinale è letteralmente il quartier generale della nostra salute. La nostra salute psicofisica
dipende dalla quantità e ricambio della flora batterica “buona”. Non a caso, la maggior parte dei comportamenti che abbiamo fin dalla nascita la distruggono e la mettono in seria difficoltà e non a caso siamo sempre più malati e scarichi di energia.flora intestinale amica

Ecco un buon elenco di azioni che permettono la rigenerazione della nostra flora batterica intestinale, con un conseguente aumento della capacità di assorbire e metabolizzare la vitamina B12 con la dieta vegana:

  • dieta vegan crudista alcalinizzante e possibilmente biologica e non sterilizzata;
  • estratti di frutta e verdura freschi e ben combinati;
  • forte presenza di verdura a foglia verde scuro cruda e succhi ricchi di clorofilla;
  • digiuni anche brevi alternati a bagni di sole;
  • utilizzo di enzimi e probiotici vegetali naturali, biologicamente attivi e utilizzabili dall’organismo;
  • yoga, meditazione…. yoga ,meditazione e tecniche di rilassamento..

 

Una situazione sempre più sterile e pericolosa

 

Ma allora, se quello che viene affermato in questo articolo è vero, perchè alcune persone vegane risultano carenti di vitamina B12?

La risposta è presto data, ed è un qualcosa che pochi prendono in considerazione: il mondo in cui viviamo è cambiato considerevolmente e noi non facciamo più una vita naturale.. Anzi completamente lontana dal naturale!

Quello che dobbiamo considerare è il fatto che purtroppo, la situazione dei terreni in cui vengono coltivate frutta e verdura stano diventando completamente deprivati di minerali ed enzimi!! Questa è una situazione allarmante, in quanto, a causa della coltivazione intensiva, degli OGM, della mancanza di rotazione pluriennale delle culture e il massiccio impiego di pesticidi, i terreni sono stati deprivati dei minerali e degli enzimi necessari a produrre frutta e verdura biologicamente ricche di tutte le sostanze necessarie al nostro sostentamento, compresa la B12, come dovrebbe essere in Natura.

 

Integratori di B12 completamente inefficaci e anche pericolosi

 

In una situazione precaria come quella descritta non c’è da stupirsi del fatto che alcune persone che seguono una dieta vegan, che quindi stanno affrontando un cambiamento importante a livello biochimico e stanno cercando di ritrovare un’omeostasi migliore, ma che si trovano a consumare frutta e verdura di bassa qualità in un ambiente privo di minerali ed enzimi, possano sviluppare una carenza di B12!

La cosa curiosa però, è che, secondo gli ultimi studi effettuati oltreoceano, anche gli integratori di B12, basati su cianocobalamina e largamente commercializzati son inefficaci, pericolosi e possono addirittura aggravare o al limite mascherare il problema di carenza..

Una testimonianza molto interessante sul caso B12 ed integratori viene proprio dal dottor Giovannetti, che spiega come dal 1970 in poi, le case farmaceutiche hanno spinto senza scrupoli, i medici a prescrivere integratori di vitamina B12, vitamina che guarda caso è lo scarto chimico di lavorazione della streptomicina, molecola utilizzata diffusamente per curare la tubercolosi ed altre infezioni!!

Da notare come gli integratori di B12 commercializzati in Italia sono in forma di cianocobalamina, una forma non biodisponibile per il corpo umano..

Per scomporre la cianocobalamina, il corpo umano deve espellere residui di cianuro, sostanza velenosa e pericolosa!! In questo modo, oltre a costringere il corpo ad un lavoro di assorbimento difficoltoso, lo si carica di ulteriori sostanze tossiche, un cattivo affare per chi già soffre di carenze!!

 

Quale integratore scegliere in caso di carenza

 

Considerando che vi è chi consiglia in via definitiva gli integratori e chi invece dogmaticamente vi si oppone, in questo caso crediamo che la verità stia nel mezzo..

Idealmente, conducendo una vita relativamente tranquilla, non assumendo caffeina o nicotina e consumando una dieta vegana ricca di frutta e verdura biologica, non si dovrebbero verificare carenze.

Abbiamo visto però quanto la nostra società e l’ambiente circostante siano molto lontani da una vita ideale con la natura, e quindi, a volte, può rendersi necessaria la necessità di integrare la vitamina B12, soprattutto per chi scende sotto livelli di 100 mg nel sangue..

L’integratore che, al momento, risulta più efficace è sotto forma di metilcobalamina, una forma assorbibile dal corpo umano. Al momento questo tipo di integratori non vengono commercializzati in Italia, ma sono utilizzati negli USA dai crudisti vegani più attenti ed informati sull’argomento ( sicuramente un’ottima alternativa alle iniezioni di B12, a nostro avviso troppo invasive e da considerarsi alla strenua di situazioni di emergenza!!)

 

Dieta vegana e vitamina B12: quali cibi vegetali contengono la B12?

 

Oltre alla frutta e verdura biologica, chi segue una nutrizione vegana stretta può considerare di “integrare” la propria dieta quotidiana con alcuni o tutti questi alimenti vegetali che contengono infinitesimali livelli di vitamina B12:

  • alghe, in particolare la clorella: tutte le alghe, come abbiamo parlato QUI, contengono una forma di vitamina B12, al momento ritenuta però poco assimilabile dal corpo umano. Studi ancora non confermano a pieno questa validità, però diverse persone testimoniano di aver risolto i propri problemi di carenza di B12 assumendo integratori natusalsa marmiterali di alga clorella cresciuta in acque non contaminate;
  • salsa marmite; questa salsina molto salata e utilizzata in Inghilterra, viene ottenuta dalla fermantzione del lievito e contiene effettivamente livelli di B12, Può essere utilizzata come un ulteriore rinforzante di vitamine del gruppo B, compresa la B12.
  • piante spontanee e radici, proprio per la loro incredibile qualità di essere cresciute in terreni realmente biologici, hanno sviluppato lunghe radici per poter crescere e sopravvivere; questo ha dato loro la possibilità di assorbire e trasformare una quantità di minerali, vitamine ed enzimi nettamente superiore alla frutta e verdura, anche biologica di cui ci nutriamo ogni giorno, e ci possono fornire un pronto aiuto nel sopperire a carenze di vario tipo.

 

Conclusioni

 

Abbiamo scritto questo articolo con l’obiettivo di fare chiarezza sull’argomento vitamina B12 e dieta vegana in modo che chi si trova a fare una scelta così importante per la propria salute come passare ad uno stile di vita vegan, possa trovare un quadro più chiaro e utilizzabile per ottenere il massimo della salute.

Come sempre, incoraggiamo ognuno a prendersi la responsabilità della propria salute, mettendosi in contatto più intimo col proprio corpo e, mettendo in atto le strategie menzionate in questo post, potrà ottenere equilibrio, energia e maggior sicurezza sul cammino scelto…

 

Aspetta: hai già scaricato l’e-book gratuito sui 10 CIBI VEGANI PIU’ SANI?

(Da inserire nella tua alimentazione quotidiana…)

frecce rosse

Fonti:

DOCUMENTO IMPORTANTE DAL MEDICO DR. BRUNO GIOVANNETTI SULLA B12

1. ‘Fit for Life’, Diamond, H. and M., 1987

2. ‘The Life Science Institute Course in Natural Health’ – 1986

3. ‘Nutrition and Athletic Performance’, Dr D. Graham, 1999

4. ‘Female Balance’ article 2001 -K Perrero www.living-foods.com

5. Human Anatomy and Phyisology – Marieb – 1999

6. Correspondence with Dr Vetrano and family 2001

7. ‘The Sunfood Diet Success Story’ by David Wolfe

8. B12 article by the Vegan Society

9 . B12 article by the Vegetarian Society

10. 1990 ‘Solstice Magazine’ article

 

Ti è piaciuto l’articolo? Lascia un commento e condividilo sui social!!

Altri articoli interessanti

Pin It on Pinterest

Share This