Il mito delle proteine

proteine nella dieta vegana

Benvenuto nel blog di Nutrizione Superiore.

Nel nostro primo articolo abbiamo deciso di affrontare uno degli argomenti maggiormente frainteso e mal capito nel mondo della nutrizione, anche quella vegetariana senza eccezione, e nel mondo del benessere in genere. Il rapporto proteine – dieta vegana.

La categoria proteine ha assunto negli ultimi anni una connotazione di particolare importanza; in effetti la sua derivazione dal greco protheus indica proprio un qualcosa di importante.

Crediamo però che questo fanatismo nel cercare in maniera quasi ossessiva il cibo iperproteico sia stato spinto da chi ha grande interesse nella vendita di integratori e dalle industrie casearie.

Proprio a causa di questa situazione, se sei vegetariano o vegano oppure ti stai avvicinando ad un percorso di alimentazione naturale, devi far fronte alla fatidica domanda:

“Ma come fai con le proteine nella dieta vegana?”

Beh, non so tu, ma noi siamo abbastanza stanchi di sentirci ripetere questa domanda ogni volta che si intavola il discorso alimentazione con qualcuno che non conosce l’argomento.

Ti prometto che dopo aver letto attentamente questo articolo avrai una visione nuova sull’argomento proteine nella dieta vegana settimanale e saprai esattamente cosa rispondere a questa domanda.

Con le informazioni presenti in questo articolo eviterai di commettere gli errori più grossolani che tutti fanno nella dieta e potrai puntare dritto verso la strada che porta alla salute.

Si sente parlare spesso dei tre macronutrienti:

  • CARBOIDRATI;
  • GRASSI;
  • PROTEINE.

La maggior parte delle diete sono concentrate sulle prime due categorie: diete low carb, diete low fat per esempio, ma in realtà poco si sente dire sulle proteine come costituente principale di una dieta.

Ultimamente diverse riviste scientifiche hanno stabilito  che meno mangi e più stai in salute e vivi a lungo… In effetti è vero che se al nostro corpo vengono forniti gli alimenti adatti e quindi lo si tiene pulito internamente ed efficiente, ha bisogno di poco per stare bene.

Meno proteine significa più salute

Noi parleremo però di ciò che è meno ovvio, ovvero dell’effetto segreto che nessuno ti dice; cioè che mangiando meno assumi anche meno proteine. Quindi qual è la maggior conseguenza di mangiare meno?

Il fatto che si consumano meno proteine.

Se guardiamo a popolazioni antiche migliaia di anni come per esempio gli Hunza che vivono in Asia, scopriamo che vivono vite molto lunghe e sane ( la media di vita tra i 120 e i 140 anni ) consumando una bassa quantità di proteine e consumando una dieta prettamente vegetariana. Basti pensare allo stile di vita degli italiani 70 anni fà: consumavano grandi quantità di pasta e cereali e pochi prodotti animali.

I cinesi facevano la stessa cosa con il riso… e vivevano in salute. Questo prima che il consumo di carne, uova e latticini diventasse così intenso e largamente diffuso.

Non vivevano certo al massimo delle loro potenzialità, ma l’incidenza delle malattie croniche e degenerative non è neanche da paragonare con quella attuale.

Difficile utilizzo delle proteine come fonte di energia

Il corpo umano può facilmente convertire i grassi in carboidrati e viceversa come effetto della maggiore o minore richiesta da parte del metabolismo, creando energia da entrambi. Questo non succede con le proteine.

Le proteine sono un elemento differente dagli altri due in quanto contengono un atomo detto azoto. Il corpo deve mettere in atto dei processi dispendiosi in termini di energia per metabolizzare l’azoto.

Così gli scarti della combustione delle proteine inquinano le cellule… e la nostra salute dipende dalla pulizia interna. Noi soffriamo se abbiamo troppo azoto nel sistema.

E’ stato scoperto che la media degli uomini perde da 25 a 35 grammi di proteine al giorno. Questo è l’ammontare di cui abbiamo bisogno per ribilanciare il sistema. Senza contare le popolazioni indigene nominate in precedenza che vivono benissimo assumendone anche una quantità inferiore.

Ma come fanno con una quantità così bassa? La risposta è: riciclando.

Se mangi meno ricicli di più e il tuo sistema è più efficiente.

Addirittura la FAO e altre organizzazioni mediche internazionali hanno accettato come necessari non più di 30 – 40 grammi di proteine al giorno. L’italiano medio, con il suo stile di vita odierno ricco di cibi animali, consuma anche oltre 100 grammi di proteine di proteine al dì, danneggiando irrimediabilmente la sua salute.

VEGANI E PROTEINEInvece per quanto riguarda i vegani? Abbiamo stimato che mediamente un uomo che pesa da 70 a 80 kilogrammi, che sia vegano stretto e consumi solo frutta, verdura, semi , noci e qualche cereale e legume, ha un introito giornaliero da 40 a 70 grammi di proteine.

La differenza tra le proteine animali e vegetali è che le prime vengono dette “complete” o globulari. Globulari significa  che il corpo umano deve svolgere un gran lavoro e spendere energia per scomporle in aminoacidi, i quali vengono poi effettivamente assorbiti nel flusso sanguigno.

A differenza dei minerali, gli aminoacidi non competono tra di loro per essere assorbiti. Perchè?

Perchè nell’alimentazione umana dovrebbero essere scarsi, quindi vengono classificati come estremamente importanti.

Negli ultimi migliaia di anni la struttura del dna umano è cambiata di poco o niente e il nostro metabolismo è strutturato per accumulare gli aminoacidi e i grassi quando abbondano in vista di periodi di scarsità.

Oggi però consumiamo ogni giorno grandi quantità di cibo, restandone avvelenati.

L’uomo non è fisiologicamente nè chimicamente strutturato per assorbire le proteine animali; infatti queste creano una forte acidosi all’interno dell’organismo , il quale, per evitare il terribile fenomeno dell’acidificazione del sangue, preleva minerali come il calcio dalle ossa (osteoporosi), e dal cuoio capelluto (calvizia) per esempio.

Quindi consumando molte proteine necessitiamo di più minerali, considerando però che i cibi odierni inscatolati, denaturati, cotti, ecc sono carenti di minerali, siamo nei guai!!

Ora consideriamo alcuni fatti:

  • il latte materno ha solo da 1,8 % a 6 % di proteine, ed è il periodo in cui cresciamo di più;
  • tutti gli aminoacidi essenziali sono presenti nei vegetali a foglia verde, senza eccezione;
  • in una tazza di spinaci ci sono 5 grammi di proteine in forma di aminoacidi altamente assimilabili;
  • questi aminoacidi sono completi più di qualunque polvere proteica in commercio;
  • 100 calorie di broccoli contengono 11,4 grammi di proteine, mentre 100 calorie di manzo solo 6,3.

Purtroppo le verdure a foglia verde non sono considerate una fonte di proteine eccellente dall’industria casearia, ci viene detto che sono carenti.

Bisognerebbe chiedere al gorilla o all’elefante come fanno a sostenersi con una dieta così carente… 😉

Negli ultimi decenni ci è stato fatto il lavaggio del cervello sulla quantità di proteine di cui abbiamo realmente bisogno, così che se sei un salutista o un appassionato del fitness acquisti prodotti naturali ricchi di proteine.

Non è triste questo? Chi vuole stare bene e segue i “guru” del welness e della salute consuma ancora più proteine della persona comune, in attesa di un effetto quasi miracoloso.

In effetti un eccesso di proteine subito crea un effetto stimolante e la falsa sensazione di benessere in quanto il metabolismo accelera nel tentativo di eliminare tutto lo scarto tossico; ma in seguito si paga il caro prezzo di un corpo pieno di acciacchi e pesantemente avvelenato..

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Il mito delle proteine nella dieta vegana è stato così bene inculcato nell’inconscio collettivo che anche se sei vegetariano o vegano vieni messo in una situazione di mancanza:

“scusate, sono vegano, ma consumo tanta soia, seitan e prendo polveri naturali ricche di proteine…”.

Un altro errore in cui cade spesso il vegetariano medio è quello di dover combinare gli alimenti come grano e legumi per avere proteine complete.

Questo è stato provato essere incorretto, perchè abbiamo il pool aminoacidico completo nel corpo e nel fegato e perchè nessuno mangia solo mais durante la giornata e appunto nei 3 o 5 pasti giornalieri copriamo abbondantemente il fabbisogno proteico; anche il vegano stretto che consuma solo frutta, verdura, semi e noci.

Tutto ciò è stato fatto appositamente per far sentire i vegetariani e i vegani fuori posto, strani e insicuri. In questo modo le industrie hanno avuto successo convincendoci di aver bisogno di cibi iperproteici; di conseguenza compriamo barrette, polveri vegetali, superfood e integratori… e non facciamo meglio di coloro che negli anni ’60 compravano le sigarette pensando che fossero buone per loro perchè c’erano studi medici che dimostravano come le sigarette facessero bene e tutti fumavano; stessa cosa oggi con le proteine.

Poi ci ammaliamo e facciamo la fortuna di altre industrie

Per ultima cosa vorremmo aggiungere un appunto per gli sportivi: anche i bodybuilders più forti non acquistano più di 10 grammi di muscoli sotto forma di proteine al giorno, e siamo generosi.

Quindi se hai bisogno  da 25 a 40 grammi di proteine al dì, più 10 grammi per la palestra, fanno 35 – 50 grammi, e siamo molto generosi. Se mangi abbastanza frutta, verdura, semi, noci, cereali e legumi, coprirai abbondantemente questo fabbisogno.

Approfondiremo questo discorso in un articolo specifico per gli sportivi.

Riassumendo:

  •  L'ESSERE UMANO NECESSITA DI POCHE PROTEINE PER STARE IN SALUTE, DA 20 A 40 GRAMMI DI PROTEINE AL DI';
  •  MENO PROTEINE ASSUMI E PIU' STAI IN SALUTE;
  •   IL CORPO RICICLA BENISSIMO E NON DEVI COMBINARE GLI ALIMENTI PER AVERE TUTTI GLI AMINOACIDI AD OGNI PASTO;
  •  FRUTTA E VERDURA CONTENGONO GLI AMINOACIDI ADATTI AL CONSUMO UMANO;
  •  LE PROTEINE ANIMALI SONO FORTEMENTE ACIDIFICANTI E DIFFICILI DA SCOMPORRE E ASSORBIRE;
  •   POLVERI, INTEGRATORI E SUPERFOOD SONO INUTILI E DANNOSI;
  •   LO SPORTIVO ACQUISTA AL MASSIMO 10 GRAMMI DI PROTEINE SOTTO FORMA DI MUSCOLI AL GIORNO.

Sei ancora convinto che ti servano kili di proteine per stare in piedi e portare avanti le tue attività quotidiane al meglio? Chi scrive ha adottato da diverso tempo un’alimentazione vegana prettamente crudista e ne ha tratto solo il meglio in termini di lucidità, salute, energia e spiritualità…

Quindi la prossima volta che qualcuno ti chiede spaventato: “Ma come fai con le proteine nella dieta vegana?“, tu saprai esattamente cosa rispondere: “Come eviti tu l’eccesso? Come eviti tu di rimanere avvelenato da troppe proteine?”.

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100 commenti
  1. vilma
    vilma dice:

    molto chiaro e ben specificato il discoro dell’apporto di calorie/vitamine.
    In effetti noi tutti abbiamo il timore di non “mangiare” abbastanza per stare bene.
    Da quando sono tornata dalle vacanze, proprio per smaltire gli eccessi di cibo ingeriti, ho preferito una dieta prevalemente di frutta (a pranzo) e qualche verdura (a cena) come pomodori, cetrioli e peperoni dell’orto, quindi sani.
    Non ho risentito di particolari mancanze di forza.
    Ho perso circa 1 kg. e mezzo ma l’unico problemino che riscontro è il gonfiore dell’addome forse dovuto alla frutta….

    Rispondi
  2. Domenico Drovetti
    Domenico Drovetti dice:

    Molto bene, adottare un regime stretto di frutta e verdura è sempre ottimo per disintossicarsi dai “bagordi” delle vacanze.. Il gonfiore addominale può succedere a causa dell’apporto di molte fibre a cui l’intestino non è abituato… Sarebbe importante all’inizio rispettare le combinazioni alimentari in modo che il cibo venga digerito al meglio senza creare gonfiore… Può essere utile una formula preparata fresca in erboristeria che elimini le putrefazioni intestinali… Anche uno o due giorni di digiuno sarebbero indicati…

    Rispondi
  3. Jinka
    Jinka dice:

    Quando ho inziato a dare alimenti solidi a mia figlia e ho visto la tabella di”svezzamento” della pediatra quasi mi prende un colpo: queste tabelle prevedono un pasto proteico a pranzo e uno alla sera tutti i giorni! Dappertuto ti dicono che i bimbi hanno bisogno di proteine e che il latte materno non ne ha abbastanza.Io ho avuto la fortuna di sapere che non è per niente così e in familia facciamo una alimentazione naturale, ma purtroppo ci sono tanti bimbi piccoli che mangiano troppe proteine…non parliamo poi degli zuccheri…

    Rispondi
  4. Domenico Drovetti
    Domenico Drovetti dice:

    Purtroppo ci vorranno anni per cambiare direzione alla proteinomania dilagante consigliata dai pediatri, dai medici, nelle palestre ecc…. In questo primo articolo ho cercato, tra tutte le mille cose di cui si può parlare in ambito alimentazione, di trattare proprio l’argomento più mal capito in assoluto… Prendendo anche solo l’abitudine di ridurre il consumo di proteine al minimo, ci facciamo un grande regalo per ottenere più salute e conservarla per il futuro…

    Rispondi
  5. Massimiliano
    Massimiliano dice:

    Ciao, mi sono avvicinato da poco alla alimentazione vegetariana per cui cerco informazioni. Vorrei sapere qualcosa sulla vitamina B12.
    Grazie

    Rispondi
  6. Iris
    Iris dice:

    Siamo stati indrottinati e manipolati per entrare in un sistema dove l’unica ragione era favorire l’economia. Mi spiego meglio, dietro le aziende casearia, ittica e di allevamenti in genere lavora una miriade di persone, operai, allevatori, macellatori, pescatori, nonchè trasportatori, supermercati, rappresentanti, grossisti ecc…ma per permettere a queste aziende di lavorare sempre di più ci hanno indrottinato così tanto….che ci siamo ammalati perchè troppe proteine fanno male, e allora siamo passati ad alimentare l’altra facciata, quella farmaceutica, anche qui altra catena di commercio che parte dagli allevamenti di animali destinati alla vivisezione che vengono venduti agli istituti di ricerca per sfruttare i fondi UE che devono dichiarare sulla carta che un determinato principio attivo o altro addizionale non è tossico per permettere ad un farmaco di entrare in commercio…sembra una storia horror, ma è la verità. Non a caso alcuni tumori si nutrono solo di proteine animali e a quel punto i farmaci sono acqua fresca.

    Rispondi
  7. Domenico Drovetti
    Domenico Drovetti dice:

    Per quanto riguarda la vitamina b12 abbiamo in preparazione un articolo che racchiuda le diverse posizioni degli esperti e anche la nostra umile opinione… Cmq per chi si avvicina alla nutrizione vegan la b12 dovrebbe essere l’ultimo problema a cui pensare; abbiamo scorte per anni e comunque si può assumere in quantità minime sufficienti adottando alcuni escamotage come consumare frutta e verdura naturali e provenienti dal contadino, senza lavare eccessivamente la buccia…

    Grazie Iris del commento purtroppo è proprio così; quando ci si avvicina a queste verità e si fanno un pò di ricerche si scopre che quello che viene divulgato alla massa è ESATTAMENTE L’OPPOSTO di ciò che serve per stare in salute… Allora la domanda sorge spontanea: “Ma non è che qui qualcuno ci ha messo lo zampino per guadagnare miliardi di dollari e tenere le pesone nell’ignoranza e nella malattia?….”

    Rispondi
      • sandro
        sandro dice:

        danila la vitamina b12 si trova solamente negli alimenti di origine animale la Spirulina ha un buon contenuto di ferro .. devo assumere integratori di vitamina b12 almeno 1000 mcg 2 volte settimana ..

  8. paolo
    paolo dice:

    Che cazzata, in italia la vita mediia rispetto a 70 anni fa si è allungata di parecchio, non posso dire che sia stato il consumo di proteine maggiore rispetto al passato, o i progressi della medicina, ma l’unica cosa certa è che viviamo almeno mediamente 20 anni di più dei nostri avi. Per quanto concerne la vita media di una popolazione 120/140 annii, dire che si commenta da sola come affermazione…. un tempo era Hokinawa con 80 anni, ora salta fuori questa. Senza contare che queste popolazioni mangia, seuppure poca, canre e formaggi fermentati non sono certo vegani. Ma basta cercare da google “record longevità” per vedere che gia 102, 110 anni è un evento straordinario, sostenere che vi sia una popolazione che viva mediamente anche solo 120 (stando sul basso qua parlano di 140) è assurdo, ai livelli di “mio cugino mi ha racontato che….”

    Rispondi
    • Carlo Gandolfo
      Carlo Gandolfo dice:

      Ciao Paolo,
      la vita media (LE) si è allungata ma la vita sana media (HLE) è cresciuta molto più lentamente, fino a crollare nei primi anni del 2000 (Fonti: Istat, Eurostat).
      Oggi si vive più a lungo, ma si vive male e siamo sempre più bombardati da nuove malattie.
      Puoi vedere ad esempio la progressione rapida dei tassi di incidenza dei tumori maligni (banca dati: tumori.net) dal 1970 ad oggi.
      L’ONU, la FAO e qualsiasi autorità sanitaria mondiale da anni affermano il legame tra questi dati e la maggiore disponibilità e al maggior consumo di proteine animali, consigliando vivamente l’adozione di una dieta se non altro vegetariana.

      Se vuoi sapere qualcosa degli Hunza ti consiglio un bel libro:
      http://www.amazon.it/Gli-Hunza-popolo-ignora-malattia/dp/8889264071/

      Dove non solo si trovano gli studi sulla longevità di questo popolo e sopratutto sulla sua incredibile (per i parametri occidentali ad esempio) salute.
      Altrettanto interessanti sono gli studi che mostrano quanto questo popolo (ma vale anche per molte altre popolazione africane ed asiatiche) una volta ‘civilizzati’ abbiano visto decrescere rapidamente i loro valori di LE (aspettativa di vita media) e HLE (aspettativa di vita sana media).
      Ad oggi tutti gli studi indipendenti (Fonte: PubMed) legano questi dati essenzialmente a due valori: la maggiore disponibilità di proteine animali e l’utilizzo dei vaccini.

      Rispondi
      • Domenico Drovetti
        Domenico Drovetti dice:

        Infatti proprio quello che accade ai popoli come gli Hunza e gli indiani delle riserve ( ormai “civilizzati” da tempo ) è che appena cominciano a consumare i cibi industriali e divitalizzati, guarda caso si ammalano delle stesse malattie nostre occidentali… Sarà un caso?

  9. giovanni corona
    giovanni corona dice:

    I malati e le malattie rappresentano per molti una meravigliosa “gallina dalle uova d`oro”; la sanità è uno dei piu`grandi “affari” ed è solitamente la voce, o una delle voci, piu`consistenti dei bilanci finanziari delle nazioni “occidentali”, Italia in testa . ci sono troppi “signori” i quali non hanno alcun piacere che la gente sappia certe cose e scopra certe verità , che si informi e si liberi dei vari miti, luoghi comuni e slogan abilmente creati e inculcati o
    che impari e si dia da fare a curare la propria salute: è molto piu`redditizio curare la loro malattia. Ma , bisogna anche dire, la stragrande maggioranza della gente in fondo da loro ragione e non sembra per niente interessata a farlo, a sentirsi responsabile e cosi`loro , i “signori” in questione, ringraziano , incoraggiano e rincarano la dose. Lo “status quo ” in fondo va bene a (quasi) tutti.

    Rispondi
  10. Domenico Drovetti
    Domenico Drovetti dice:

    Paolo, siamo felici di poter discutere di queste tematiche, solo ti chiedo di evitare sul blog di Nutrizione Superiore termini non consoni… Questo non è un blog che punta sulla formalità, anzi, però voglio mantenere la discussione ad un livello accettabile… Posso chiederti che cosa intendi col fatto che questa storia della longevità sia una stupidaggine? Anche nel libro è indicata quella lunghezza media della vita per gli hunza… Per quanto riguarda il fatto che la vita media si è allungata di 20 anni è vero, e infatti rafforza la mia tesi, per di più questo è accaduto senza che la gente abbia migliorato il proprio stile di vita, anzi… immagina se consumassimo una dieta sana, senza proteine animali, curandoci senza farmaci e vaccini; il nostro corpo sarebbe straordinariamente più longevo, ma soprattutto, questi anni in più sarebbero davvero di vita vera, potremmo ancora godere lo sport e le vita all’aria aperta… Qui puntiamo non ad una mera longevità, tirata avanti grazie a 30 anni di farmaci, ma una longevità in cui arrivi a 100 anni a fare ancora la maratona… E credimi, è possibile… Bisogna solo andare oltre i propri limiti mentali…

    Rispondi
    • Domenico Drovetti
      Domenico Drovetti dice:

      Ciao Daniele, se clicchi sulle “nuvolette” in blu vicino ai commenti puoi rispondere direttamente alla persona che preferisci. Grazie per la precisazione sugli Hunza, su wikipedia non ero andato a “curiosare”…

      Rispondi
  11. Giuliano Esposito
    Giuliano Esposito dice:

    Noi siamo esseri ERBIVORI.. il nostro intestino è così lungo proprio perché permette di digerire meglio la frutta e le verdure. Siamo nati per questo.. E’ ovvio che poi se mangiamo la carne ci avveleniamo.. Perché a differenza dei carnivori, che hanno l’intestino più corto, abbiamo meno acido per digerire la carne! In questo caso l’avvelenamento è inevitabile! Domenico, ho due link da farti vedere: Il primo è un video di un anziano professore di nome Serafino Massoni, che spiega proprio il perché del nostro essere erbivori. L’altro è un link ad un articolo di ieri, che spiega come facciano gli Hunza a vivere così a lungo. Un abbraccio

    Video: http://www.dailymotion.com/video/xuz0nl_erbivori-carnivori_lifestyle?search_algo=2

    Articolo: http://www.noncipossocredere.com/2012/11/13/vuoi-vivere-fino-a-130-anni-fai-come-gli-hunza/

    Rispondi
  12. patty
    patty dice:

    Buongiorno
    innanzitutto complimenti per l’ottimo articolo!!!
    Io sono sottopeso e faccio palestra (pesi)per aumentare la massa magra. L’istruttore mi continua a ribadire che devo mangiare proteine in quantità praticamente industriale. Premetto che lui è Carnivoro (con la C maiuscola!) e io sto transitando completamente verso il vegetarianismo (anche se non mangio latte nè latticini). Come faccio quindi ad aumentare la massa muscolare (non aumentando il grasso ovviamente) con la dieta vegetariana?
    grazie
    Patty

    Rispondi
    • Domenico Drovetti
      Domenico Drovetti dice:

      Ti capisco Patty, ma nella mia esperienza ho scoperto che gli istruttori di palestra sono le persone peggiori alle quali affidarsi in fatto di dieta e consigli per dimagrire… Purtroppo la verità, in generale, è così…
      Ti sconsiglio di stare lì col bilancino a misurare i grammi di proteine, come anche di assumere polveri proteiche, seppure vegane… Essendo magra e atletica puoi sopportare comunque un carico maggiore di proteine vegetali, ma devi puntare ad aumentare l’introito calorico generale scegliendo cibi integrali e cotti conservativamente.
      Se assumi abbastanza calorie tra frutta,verdura,cereali,legumi.alghe,pane integrale e un pò di soia biologica, avrai tutto quello che ti serve per costruire una massa muscolare sana e armoniosa!!

      Rispondi
  13. Maurizio
    Maurizio dice:

    Sono d’accordo con te Domenico, in effetti è quasi impossibile entrare in palestra ed “imbattersi” in un istruttore o personal trainer vegano…..a meno che tu non venga nel circolo dove lavoro io! 😉
    Sono un ex calciatore, ora allenatore e personal trainer, vegano da un anno con forte tendenza verso frutta e verdura crude (con cereali e lugumi cotti in modo conservativo).
    Le persone rimangono totalmente sbalordite quando dico loro che non mangio NESSUN cibo di origine animale, anche perchè sto in splendida forma! Non ho il fisico da bodybuilder (al quale non ambisco affatto), ma sono alto 179cm e peso 73Kg, con una bassissima percentuale di grasso. Quando mangiavo da “onnivoro” pesavo 4/5 Kg in più, ma ho scoperto si trattava di grasso e ritenzione idrica…ora, come si suol dire, sono molto più “tirato”!

    Per Patty: è assolutamente possibile migliorare la propria composizione corporea (riducendo la percentuale di grasso), ma è necessario prendere coscienza del fatto che bisogna rispettare il nostro corpo nella fase di transizione-disintossicazione e, ovviamente, effettuare un allenamento mirato, specifico, tarato sulle tue caratteristiche morfologiche, fisiologiche, psicologiche e di stile di vita.. 😉

    Rispondi
    • Domenico Drovetti
      Domenico Drovetti dice:

      Maurizio, è un piacere averti sul blog, persone esperte servono per condividere la propria esperienza!! Io personalmente ho abbandonato la pesistica per questioni di tempo, ma ci ritornerò prima o poi.. Ho notato dopo 3 anni di nutrizione completamente vegana e tendenzialmente crudista che è facile acquisire massa muscolare magra.. Si tende a essere più leggeri, ma con un buon programma di allenamento si ottengono risultati straordinari in fatto di forza e resistenza…Anche tu hai notato questo?

      Rispondi
      • Maurizio
        Maurizio dice:

        Grazie Domenico, per me è un piacere leggervi! 😉
        Personalmente ho notato che, oltre a migliorare la composizione corporea in favore della massa magra, migliora la capacità prestazionale di eseguire gesti balistici, ovvero gesti in cui viene esaltata la velocità di esecuzione, mantenendo comunque una tecnica esecutiva corretta. Questa è la mia personale esperienza, dettata anche dal fatto che non amo particolarmente allenare la “resistenza”, ma prediligo la potenza (forza x velocità) e l’agilità con una tecnica esecutiva corretta.
        Se si volessero avere dei riferimenti riconducibili a sport di resistenza, si può sempre fare una ricerca su Dave Scott, atleta statunitense (vegano) in grado di vincere per ben 6 volte il titolo di Ironman, disciplina che contempla tre tipologie di prestazione, da svolgersi consecutivamente (vince chi impiega il minor tempo): 3.8 Km a nuoto, più 180 Km in bici e, per finire, 42.195 Km di maratona……che dite bisogna essere abbastanza resistenti?? 😉

  14. lele
    lele dice:

    Salve e complimenti…….sono vegano da circa un anno e arrivo da 4anni da vegetariano……mangio praticamente solo frutta e verdura e qualche volta pasta all olio o con un sugo al pomodoro……e sono circa 3anni che non mi ammalo…praticamente sono immune. 🙂

    Rispondi
  15. Alessandra
    Alessandra dice:

    Ciao,

    mi è piaciuto molto questo articolo, chiaro e a mio parere completo.

    Anch’io mi impegno a mangiare il più “pulito” possibile, a volte ci riesco, a volte no. Un argomento che mi sta molto a cuore è la cottura delle verdure, ovvero, il modo meno dannoso per renderle mangiabili. Ho letto che la maggior parte delle verdure può essere mangiata cruda, anche le crucifere (cavolfiori, verza etc…), ma a volte il loro sapore crudo e la loro consistenza non mi piace… ti chiedo una cortesia: puoi scriverci un bell’articolo dettagliato su come cuocere le verdure senza disperdere del tutto il loro contenuto vitaminico?

    Grazie di cuore,
    Alessandra

    Rispondi
  16. Giulia
    Giulia dice:

    Buona sera Domenico,
    grazie per l’articolo interessante e dal punto di vista sicuramente “fuori dagli schemi”.
    Posso confermare l’esperienza della commentatrice poco sopra riguardo la dieta da svezzamento: CARNE a ogni pasto, quando va bene…formaggio. E alla materna il discorso cambia di pochissimo: proteine animali a OGNI pasto, raramente sostituite da legumi cucinati malissimo (il fagiolo bollito con un filo d’olio è rifilato due volte a settimana, allegria).
    Io ho deciso di svezzare mia figlia con una dieta vegetariana, cha la pediatra mi ha contestato (capirai) per poi trovarsi in difficoltà quando le ho chiesto: ma lei mangia carne due volte al giorno? Come si sentirebbe se dovesse farlo per un mese di seguito?
    Successivamente, sempre mentre mi contestava,si è lasciata sfuggire che i bambini svezzati con gli omogeneizzati di carne, spessissimo di vitello, avevano le mammelle gonfie, anche i maschi, per gli ormoni estrogeni somministrati agli animali. E NON stava contestando questa realtà, la stava solo citando come inciso. La cosa mi ha fatt drizzare i capelli.
    Insomma, la categoria pediatri e nutrizionisti in genere è fortemente allineata e ormai disabituata a farsi domande, a usare il buon senso e a prendersi la responsabilità di contestare prassi e soprattutto PROTOCOLLI.
    Io consiglio a tutti la prova del nove, ovvero provare a sospendere la carne e ad aumentare un po’ i legumi (che sono rari nella nostra attuale dieta, ma sono fonte di salute!) e a fare un paragone basandosi su: analisi del sangue fatte prima e dopo e generale livello di benessere percepito. Io sono vegetariana da un anno e sto benissimo, mi sento attiva, libera e ho scoperto la gioia di cucinare consapevolmente e in modo creativo e responsabile. Evviva ^_^
    CIao e grazie dello spazio

    Rispondi
    • Domenico Drovetti
      Domenico Drovetti dice:

      Ciao Giulia, davvero una testimonianza importante la tua… Grazie a te per aver condiviso la tua esperienza!!

      Quello che dici è vero, purtroppo proprio i pediatri che sono coloro che hanno la maggiore responsabilità sulla salute dei piccoli; invece di elargire consigli lodevoli su come fare crescere gli adulti di domani in ottima forma, li riempiono fin da piccolissimi di proteine animali, cibi starcotti, vitamine e liofilizzati…

      E le mamme più consapevoli che vogliono davvero vederci chiaro si trovano troppo spesso alienate e addirittura rimproverate e derise, quando vorebbero solo giustamente il meglio per la vita dei loro figli…

      Comunque c’è davvero aria di cambiamento in giro e anche in Italia per fortuna, quindi teniamoci strette la voglia di verità e di salute che abbiamo e andiamo avanti con il nostro percorso etico, salutista e di scoperta!!

      un caro saluto

      Rispondi
  17. Alfonso D.
    Alfonso D. dice:

    Complimenti… io sono vegano da un paio di mesi e questo articolo mi è stato molto utile per conoscere meglio la maniera corretta di alimentarmi. E’ stata un’ottima fonte di informazione
    grazie

    Rispondi
  18. Sirio Sauli
    Sirio Sauli dice:

    Temo ci siano un sacco di approssimazioni, nel testo, a proposito di bilancio proteico e dinamica del metabolismo, senza alcun riferimento scientifico, senza fonti documentate, senza alcuna evidenza empirica. E la presunta abnorme longevità Hunza è una vecchia bufala fideistica, mai verificata, nemmeno dalle ricerche di Wrench, 1938.
    Se il signor Drovetti potesse linkare fonti verificabili per dimostrare le sue affermazioni, sarebbe estremamente interessante. Grazie.

    Rispondi
    • Domenico Drovetti
      Domenico Drovetti dice:

      Sirio, una fonte più che attendibile è il dott. John McDougall, autore del testo “The Starch Solution”, come il suo eminente collega Colin Campbell… Per quanto mi riguarda ho scritto questo articolo dopo anni di dieta vegana tendenzialmente crudista, e questo mi basta… Altrimenti si possono leggere i libri della American Hygiene di Shelton per esempio…

      Rispondi
    • Domenico Drovetti
      Domenico Drovetti dice:

      Non mi risulta che si debba essere medici per parlare di alimentazione… Mi definirei un ricercatore indipendente, studente e appassionato di medicina naturale… Proprio la mancanza di risposte da parte della bio medicina ai miei sintomi e la conseguente delusione mi ha spinto nel prendere in mano la responsabilità della mia vita e della mia salute…

      Rispondi
  19. Davide
    Davide dice:

    A parte qualche imprecisione biochimica e antropologica, ritengo anche io, in linea con le più recenti evidenze scientifiche in ambito nutrizionale, che vi sia un consumo smoderato di proteine animali nella dieta occidentale, e quindi anche nella nostra, (purtroppo ormai lontana dall’originale modello mediterraneo) spesso corresponsabile di quadri patologici facilmente evitabili.
    Nell’articolo tuttavia manca il reale vantaggio derivante dall’elevato apporto dei prodotti di origine vegetale, primo motivo per cui diete a base di vegetali riducono il rischio cardiovascolare, rappresentato dall’introduzione significativa di antiossidanti…come si evince anche da quest’articolo

    Saluti
    Davide

    Rispondi
  20. teresa
    teresa dice:

    peccato non aver saputo tante cose prima . nelle scuole invece delle guerre puniche che non servono a niente dovrebbero insegnare come alimentarsi in modo corretto .sapere che dietro alle false informazioni ci sono interessi privati è molto triste. se si ci pensa bene una mucca sta bene si nutre procrea fa il latte solo mangiando erba quindi tutte le sostanze che le servono le prende dalle verdure e non da altri alimenti. ho anche notato che da un po’ di tempo anche la tv propina informazioni a riguardo d’altronde non si può modificare tutto insieme un abitudine alimentare che si perpetua da troppi anni.

    Rispondi
  21. pam
    pam dice:

    Bene! Così la smettono questi rompiscatole avvelenati dalle proteine!!! Io rifiuto tutto ciò che è animale da quando avevo neanche sei anni..unica nella mia famiglia onnivora ho sempre fatto analisi regolarmente perché mia madre voleva star tranquilla che non avessi carenze.. Ho 30 anni, in ottima salute, mio figlio ha 11 anni e mangia tutte le verdure, anche quelle più difficili da far mangiare ai bambini!! Viva vegan!! =)

    Rispondi
  22. Daniele Papalini
    Daniele Papalini dice:

    Ciao Domenico,
    non so quali palestre conosci o frequenti, ma in quella che frequento io nessuno obbliga le persone ad ingurgitare proteine animali, infatti io e molti altri vegetariani che praticano fitness (inteso come benessere fisico, non come sport…) si alimentano secondo la dieta Zona nella variante vegetariana o vegana, dipende dalle scelte…
    Non generalizzare e non pensare che vegan come la intendi tu sia “la via evangelica” per star bene, ne esistono altre con approcci analoghi e risultati molto validi.

    Rispondi
    • Domenico Drovetti
      Domenico Drovetti dice:

      Ciao Daniele, visto che sei sportivo, dovresti sapere che tipo di “cultura” si trova nelle palestre purtroppo ancora oggi… Una cultura che spinge solo nello sviluppo muscolare, a discapito spesso della salute a lungo termine… Sono contento che comincino a esserci anche realtà differenti e più consapevoli, meno male!!

      Vorrei sottolineare che qui nessuno generalizza e non evangelizziamo nulla, solamente portiamo alla luce il fatto che la maggior parte delle credenze sulle proteine sono un mito, e che, anzi, un eccesso proteico è la causa di molte malattie croniche e degenerative…

      Tutto questo deve tranquillizzare chi vuole fare una scelta vegana o vegetariana, consapevole del fatto che NON vi è pericolo di mancanza di proteine, semmai il contrario… Poi, ognuno sceglie il proprio stile alimenatre come meglio crede, queste è certo!

      Rispondi
  23. eleonora
    eleonora dice:

    vorrei dare il mio contributo a questa bella conversazione che vedo solo oggi, con una piccola precisazione.. una premessa è doverosa: non mangio assolutamente carne, evito latte e latticini e ogni tanto, tipo due o tre volte al mese, mangio del pesce.
    quello che volevo dire è che secondo me è inutile e controproducente usare come prova a favore della scelta di una alimentazione a base vegetale i grandi erbivori, l’elefante, la mucca… come citiamo gli animali carnivori dicendo che hanno un intestino corto adatto al consumo carneo, gli erbivori hanno un sistema digerente diverso dal nostro e una flora batterica nell’intestino capace di digerire anche la cellulosa, e di conseguenza i nutrienti che loro riescono ad “estrarre” dall’erba sono sicuramente molti di più di quanto non riusciamo noi. la mucca ha addirittura quattro stomaci! (in realtà ne ha uno solo diviso in 4 “settori”.
    detto questo, sono assolutamente convinta che le proteine animali siano per noi un veleno.
    grazie
    Eleonora

    Rispondi
    • Domenico Drovetti
      Domenico Drovetti dice:

      Ciao Eleonora, benvenuta sul blog! Quello che dici è vero, infatti l’uomo più che essere un erbivoro è un frugivoro, in quanto il nostro sistema digestivo è fatto per digerire perfettamente frutta, verdura bacche e noci, cibo elettivo e rigenerante..

      E’ palese che non siamo esseri ruminanti. Un caro saluto

      Rispondi
  24. Dan
    Dan dice:

    Ho smesso di leggere l’artcolo subito dopo questa frase:

    esempio gli Hunza che vivono in Asia, scopriamo che vivono vite molto lunghe e sane ( la media di vita tra i 120 e i 140 anni )

    Rispondi
  25. Simone
    Simone dice:

    Non è vero che tutti gli aminoacidi essenziali sono presenti nei vegetali a foglia verde,i vegani devono sempre assimilare legumi e cereali x avere i giusti aminoacidi x formare le proteine. E poi finiamola con questa moda,se il 90% dei nutrizionisti mette carne e derivati nelle dite è perchè in quantità minime e non esagerate si può,e non penso che tutti abbiano in famiglia macellai e formaggiai!

    Rispondi
    • Domenico Drovetti
      Domenico Drovetti dice:

      Caro Simone, l’evidenza mostra il contrario… Non vi èalcuna necessità di abbinare legumi e cereali per formare proteine complete; in una dieta vegan ben equilibrata ricca di frutta e verdura, è sufficiente assumere tutti gli aminoacidi essenziali nell’arco della giornata o addirittura nell’arco della settimana… lo dimostriamo noi di nutrizione superiore e molti altri atleti di alto livello che hanno prestazioni superiori… Per quanto riguarda i nutrizionisti.. beh, loro insegnano i protocolli che hanno imparato ad un corso controllato dalle istituzioni, è normale che non sappiamo come stanno in realtà le cose..

      Rispondi
  26. Rosa
    Rosa dice:

    Voglio anche io dire la mia,
    Non mangio più carne dai tempi della mucca pazza,
    Ho smesso due anni fa di mangiare latte e derivati
    Anche se erano il mio cibo preferito, dopo aver guardato il documentario
    EQUILIBRIO DELICATO, LO CONSIGLIO.

    Rispondi
  27. daniela
    daniela dice:

    Ho la sclerodermia. Da 20. Ho avuto anche gravi complicazioni. Mi curo in un centro di ricercatori. Combatto da sempre con loro che c’è uno stretto legame con la malattia è l’alimentazione.io non mangio carne e non bevo latte animale. Il latte me l’ho faccio con il riso o Avena o mammut polverizzato le farine . Dolcificanti con cacao crudo e miele crudo. Sono golosa di bacche di ogni e Acai. Mi mangio la fruttA . La estraggo principalmente con un estrattore . I legumi sono per me il mio pane con le verdure di stagione (di goji) mangio cibo essiccato. Ho fatto tutto di testa mi a. E sto meglio . Il mio cruccio e quello di togliere le medicine. Non mi importa di rispondere a chi mi chiede dove prendo le proteine. Non dar le perle ai porci ) l’ho già provato! Ma seguivo la terapia di gersom ( valida) ma sono dovuta ritornare alle medicine. Vorrei un parere.

    Rispondi
  28. Daniela
    Daniela dice:

    Grazie per tutte le preziose informazioni lette.
    È da poco che ricevo la Vs newsletter, ma purtroppo non ho potuto scaricare i video e l’audio corso perché non ho account né su Facebook né su Twitter.
    Daniela

    Rispondi
  29. Sissi
    Sissi dice:

    Complimenti per il vostro lavoro, che seguo e stimo moltissimo. Desideravo solo condividere il fatto che dopo 3 anni di alimentazione vegana (io) e vegetariana (mio figlio) non supplementata di B12 (ma ricca di legumi di ogni genere (ad esclusione della soia), verdure, frutta, semi oleosi, noci etc) sia io che mio figlio di 14 anni abbiamo riscontrato valori alti di omocisteina; stiamo quindi seguendo l’indicazione della nutrizionista (vegana 🙂 ) di integrare temporaneamente con gruppo vit B complex e in maniera continuativa successivamente (previo controllo esami del sangue) con solo B12. Questa è stata la nostra esperienza e quindi per chi è vegano/vegetariano forse varrebbe la pena controllare questi valori con esami del sangue nel tempo perchè nel nostro caso le scorte di B12 non erano affatto sufficienti!
    Buona giornata!

    Rispondi
  30. Marco
    Marco dice:

    1 le proteine in polvere (quelle che hanno certificati di qualità) per il nostro organismo sono identiche in tutto e per tutto alle proteine di una bistecca o di un uovo
    2 il nostro corpo non cresce (bodybuilding e mille altri sport) a seconda di quante proteine si assumono (errore comune a molti neofiti) ma seguendo una dieta ipercalorica. Puoi anche assumere 300g di proteine al giorno ma se a fine giornata si ha una dieta ipocalorica non si cresce.
    3 le proteine hanno tutte un determinato valore biologico, quello delle proteine vegetali è inferiore a quello delle pro animali
    4 fare terrorismo e impaurire le persone più ignoranti è disprezzabile tanto quanto il fantomatico complotto atto a farci consumare più proteine possibili, nonostante dannose, solo per soldi.

    Rispondi
  31. Domenico Drovetti
    Domenico Drovetti dice:

    Marco, se riuscissi a essere vegan per un periodo abbastanza lungo, ti accorgeresti di quanto le tabelle sul “valore biologico” delle proteine animali siano totalmente infondate… Le proteine vegetali, o dovrei dire meglio gli aminoacidi essenziali, si trovano in abbondanza in una dieta a base vegetale, sono eccezionalmente nutrienti e perfetti per il corpo umano, che non deve perdere le sue preziose risorse in lunghe digestioni e per smaltire la forte acidità creata da pesce, carne, latticini e uova…

    Credimi, su questo blog non si fà per niente terrorismo, anzi, si mostra un punto di vista diverso, un punto di vista ragionevole e comprovato che può portare a raggiungere una salute mai sperimentata prima, ti basti leggere le testimonianze…

    L’unica cosa che mi auguro per te e per molti altri ragazzi è che possiate aprire la mente un pochettino e di provare che cosa vuol dire vivere in modo differente da come il mainstream ci ha indottrinati, e vedreste da soli la differenza.. Solo allora potremmo parlare veramente, senza preconcetti e paura…

    Rispondi
  32. Giovanni D.
    Giovanni D. dice:

    Ciao a tutti,
    devo ammettere che il mio percorso è stato ad alti e bassi. Il punto è che non si sa mai cosa mangiare. La carne fa male (acido urico, intestino lungo da erbivori, tossine della cottura, ecc…), la pasta fa male, i legumi fanno male (lectine e compagnia bella), gli integratori fanno male (problemi ai reni, fegato e così via), i latticini fanno male (intolleranza al lattosio). Non state a commentarmi il pelo nell’uovo, che tra l’altro fa male (ironia vi prego abbassate le armi), ma qui non si sa più cosa mangiare per stare bene. Forse l’aria… ma è inquinata.
    Fatta questa premessa volutamente provocatoria, da sportivo, mi allenavo 2 ore al giorno (ora calate a 2 per tre giorni settimanali), e dopo allenamento e il giorno dopo e la mattina del giorno dopo ancora avevo una fame terribile.
    Ora ho ripreso un pò la palestra ed ecco di nuovo la situazione in cui si ha continuamente e costantemente fame (2,5 ore di palestra per tre giorni settimanali).
    Taglio corto… il punto è che se voglio mettere su una determinata muscolatura è necessario che io abbia un introito maggiore di ciò che spendo altrimenti nel tempo andrò in deficit calorico (non dico entro 2 giorni, ma se mangio per un anno meno di quello che consumo… la conseguenza è quanto mai ovvia). Ora che io debba assumere al max 40g di proteine al giorno per stare OK per me è la salvezza (sai che sbattimento ogni volta), ma come faccio a raggiungere il fabbisogno calorico di cui ho bisogno?

    Grazie!

    Rispondi
    • Domenico Drovetti
      Domenico Drovetti dice:

      Caro Giovanni, come ha scritto anche Lorenx, dopo un pò di pratica, ti accorgerai di come una dieta vegana tendenzialmente crudista ti permetta tranquillamente di raggiungere il tuo fabbisogno calorico..

      Molto importante inserire semi di vario tipo, noci, germogli, alghe, avocado… Fare molti frullati di banane e frutta di stagione, vegan burger, cereali e insalatone completano il quadro..

      Puoi supplementare con integratori completamente naturali derivanti da erbe essiccate per minerali ed enzimi aggiuntivi per contrastare l’acidità creata da un’intensa attività fisica..

      Rispondi
  33. Lorenx
    Lorenx dice:

    Ciao Giovanni D. e un saluto a tutti!
    Hahaha, interessante premessa. Mi sono documentato in passato riguardo le Lectine (Domenico Drovetti mi correggerà se sparo qualche boiata), mi pare che con la cottura dovresti eliminare alcuni dei problemi realtivi ai legumi. Poi alcune filosofie come la Dieta Paleo prevedono che per principio non devi mangiare cose derivanti da agricoltura. Comunque questo è un OT.
    Sinceramente per raggiungere il fabbisogno calorico è sufficiente che aumenti l’introito di frutta secca (noci per esempio).
    E poi te lo dico spassionatamente… VA TRANQUILLO. Provi di mese in mese, e ti guardi allo specchio. Se non ti sta bene aumenti le calorie ingerite altrimenti le diminuisci. Olio d’oliva crudo mi raccomando è una buona fonte di grassi vegetali (non un bicchiere ovviamente).
    Un accorgimento: la frutta secca andrebbe reidratata prima della consumazione (tocca perderci un attimino di tempo).
    Finchè mantieni un regime come quello descritto da Domenico non hai problemi a sperimentarci sopra.

    Un saluto a tutti.

    Rispondi
  34. Andrea
    Andrea dice:

    Salve! Sono Andrea, ho 42 anni e da sei mesi sono vegano tendenzialmente crudista. Lo sono diventato senza andare per gradi ma pensandoci moltissimo e studiando e leggendo vari articoli da diversi vegani ed igienisti prima di arrivare alla decisione. Il mio punto di riferimento e’ Valdo Vaccaro anche se mi piace leggere e tenermi informato andando a sbirciare articoli nel web. Questo qui sopra che ho appena letto lo trovo molto interessante e lo condivido totalmente.
    Ho 42 anni, sono uno sportivo nel senso che faccio tre volte la settimana palestra ed un paio di volte la settimana un po’ di corsa. Mi piacerebbe conoscere il parere di qualcuno in merito all’alimentazione per chi frequenta palestre. Tenendo presente il discorso sulle proteine io cerco di inserire quando mi alleno la cremina di avena o al massimo un po’ di legumi. Ma sempre facendo attenzione a non andare in super eccesso di proteine. Volevo un parere su questo argomento. Sbaglio? Anche se sono proteine vegetali e’ sempre meglio evitare l’eccesso? Voi come vi regolate in merito? Grazie!

    Rispondi
    • Domenico Drovetti
      Domenico Drovetti dice:

      Ciao Andrea e benvenuto sul blog! Questo articolo è il primo che abbiamo scritto già anni fa ed è stato importante per dare uno schema importante sulle proteine…

      Quello che abbiamo capito in questi anni è che il problema non sussiste finchè si mangiano cibi vegetali crudi con una piccola percentuale di cotto, nel senso che la cosa importante è mangiare a sazietà, insomma soddisfare il proprio fabbisogno calorico e di conseguenza si avranno tutte le proteine necessarire..

      Finchè vengono da frutta, verdura e cereali, il corpo saprà utilizzare al meglio le proteine necessarie e sbarazzarsi senza problemi di quelle in eccesso…

      Nel tuo caso, sicuramente 3o g al giorno potrebbero essere poche, ma se facessi i calcoli vedresti che ne assumi sicuramente di più; poi finchè ti senti bene, riesci ad aumentare i carichi in palestra e anche la massa muscolare, direi che puoi stare tranquillo…

      Rispondi
  35. rebecca
    rebecca dice:

    Ma allora mangiare legumi e cereali insieme è sbagliato? Anch’io , da vegetariana prima e da vegana adesso, l’ho sempre fatto convinta di aumentare il valore delle proteine …..che peccato però….la minestra di fagioli con riso o pasta e la zuppa di legumi e cereali sono così buone! Ma allora con che cosa posso accompagnare un piatto di legumi per sentirmi più sazia e appagata senza dover ricorrere al pane e ai cereali?

    Rispondi
  36. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Il fatto di trovare nel nostro corpo l’enzima che ci consente di digerire il lattosio, porta automaticamente alla conclusione che esso si è evoluto/adattato completamente (perché l’adattamento potrebbe anche essere solo parziale, o no?) all’innegabile cambiamento (da “fruttoriparo”/vegetariano a carnivoro/onnivoro) di abitudini alimentari? Non possono entrare in gioco altri fattori, oltre quello della mera “digeribilità”, che rendano un alimento non idoneo al nostro corpo?

    Rispondi
  37. giacomo
    giacomo dice:

    incredibile notare come gli alimenti vegani e le proteine, che sono cose che servono, siano sempre discusse, mentre tante altre cose (qualche esempio a caso: mc donald’s, burger king, etc.) siano considerate normali, quasi “alla moda”. sono vegano da circa 4 anni, vado in palestra 4 volte la settimana e peso 82 kg con il 9% di massa grassa. un fisico invidiabile, senza modestia, è per essere chiaro. non mangio carne, non mangio pesce, solo farro e riso, frutta e verdura e qualche integratore di Whey dopo ogni allenamento. 🙂

    Rispondi
    • gianluca
      gianluca dice:

      scusa, ma come fai a definirti vegano se prendi un integratore a base di proteine del siero del latte (un sottoprodotto del formaggio)?

      Rispondi
  38. Piero
    Piero dice:

    Il discorso sul neonato non regge. Se si tiene conto del peso di un neonato e della quantità media che ingerisce ogni giorno, abbiamo un bilancio di circa 1 g di proteine per peso. Quindi per un adulto l’apporto proteico necessario è di circa 0,8-1 g di proteine per chilogrammo di peso.

    Rispondi
  39. liliana
    liliana dice:

    condivido pienamente qeusto discorso. Sono vegana da parecchio tempo e sto benissimo!
    Ho più energia e forza di prima, nonostante l’età (64 anni).
    grazie e tanti saluti, liliana

    Rispondi
  40. Devon
    Devon dice:

    Ma vedete, il punto cruciale di tutto questo è il fine di ogni nostra scelta (filsofico lo so), che sia alimentare, etica, sociale e così via.
    Si parla di alimentazione e miglioramento della salute e sembra che si stia cercando la ricetta dell’immortalità (vivere meglio e più a lungo). Signori/e qui il posto lo dobbiamo lasciare tutti, quindi poche storie.
    Indubbiamente, una dieta vegana, cruditsta, fruttariana, quello che volete, migliora l’aspetto salutare… e ci vuole anche poco vista la qualità di cibo che NORMALMENTE riusciamo a reperire con gli standard sociali di adesso.
    Il corpo parla inequivocabilmente, molto più dei numeri. 30 grammi al giorno di proteine, 30 grammi ogni 2 ore e tutte le varie menate. Se siete neofiti e iniziate la palestra lieviterete, sempre e comunque. Proteine o meno, vegani o meno. Si chiama adattamento, e, per quanto se ne possa dire, il nostro corpo funziona così.
    L’unico metro di misura che avete per la vostra forza, è il carico che riuscite a tirare su. Punto! Poi se volete, il gesto ripetuto nel tempo stimola il cervello ad una maggiore economia energetica, per cui fare sempre lo stesso movimento vi permetterà di aumentare il carico per un miglior reclutamento della catena cinetica, ma la compensazione, l’adattamento muscolare al nuovo carico, le nuove ripetizioni ci sarà sempre.
    Qui viene detta una cosa giusta, sperimentare… che ci crediate o meno, tutte le tabelle di numeri che vengono fuori sono una “bufala” perchè non guardano il soggetto. Fate le vostre considerazioni, i vostri esperimenti su voi stessi. L’unica arma che avete è la vostra esperienza.

    Rispondi
  41. barbara
    barbara dice:

    Attenti a non prendere per oro colato quello che dicono questi fanatici della nuova moda del momento, parla lui, l’autore dell’articolo, di moda delle sigarette, di quella delle proteine, e ora c’è la moda dei vegani….due esempi?, quattro nonni, vissuti tutti oltre i 90, che Dio li benedica, mangiando ciò che volevano, da sempre e per sempre. Il mio compagno, simil vegano da poco meno di due anni, carenza di B12, ferro sotto le suole e una polmonite appena presa, in cura da 10 giorni in ospedale. il suo medico dell’ospedale, dichiaratosi vegetariano, gli ha detto occhio a quello che fai……riflettete bene e attenti alle mode!!!

    Rispondi
    • Domenico Drovetti
      Domenico Drovetti dice:

      Barbara, se tu fossi un pelino più sensibile ti accorgeresti passare al vegan è molto di più che una moda del momento…

      Nutrirsi vegan significa alimentarsi in un modo molto più sano ed in sintonia col nostro corpo, per non parlare degli effetti a catena positivi che si ottengono sui nostri fratelli animali e sul Pianeta intero…

      Per quanto riguarda il tuo ragazzo, tenuto conto che la cosa scrivi sia vera, esiste sempre un modo sbagliato e un modo corretto di fare le cose…

      Passare al vegan a volte può richiedere un processo di riadattamento del corpo che può richiedere anche diversi mesi, mesi in cui alcuni valori posso squilibrarsi

      La nostra esperienza parla invece di 2 ragazzi che hanno risolto allergie croniche, bronchiti e tanti altri sintomi in modo definitivo… Forse che il tuo ragazzo esagera con le farine o con i cereali? Forse è in un momento di particolare stress? O forse tante altre cose che non possiamo qui giudicare…

      Sicuramente di una cosa siamo certi: se in così tanti stanno rispondendo al richiamo dello stile di vita vegan è perchè questo risveglia qualcosa di profondo nelle persone, che và ben oltre la moda del momento e questo qualcosa di profondo ha a che fare con un risveglio importante della coscienza collettiva

      Un caro saluto

      Rispondi
  42. teresa caserta
    teresa caserta dice:

    Da anni non mangio carne. perché sono convinta che non devono essere uccisi degli esseri viventi ma da oggi voglio eliminare uova e formaggi. Il latte non lo be
    vo da molto tempo. detto questo, voglio condividere una mia esperienza, faccio parte di una famiglia numerosa cinque sorelle due fratelli . Mia mamma e morta di cancro una delle mie sorelle anche . Altre tre sorelle sono un vita ma anno avuto il cancro e sono l’unica donna dalla mia famiglia a non aver avuto il cancro, o 72 anni e non mangio carne da 20 anni sarà un caso?

    Rispondi
  43. teresa caserta
    teresa caserta dice:

    Voglio ringraziarvi per l’aiuto che mi state donando perché o iniziato a non mangiare carne e il mio medico mi diceva che sarebbe venuta l’anima i miei parenti anche compreso i miei figlie. E anche se eroconvinta della mia scelta sentivo il bisogno di un sostegno che oggi voi mi state dando . GRAZIE.

    Rispondi
  44. Edoardo
    Edoardo dice:

    Ciao sono Edoardo, ho 24 anni e faccio come sport nuoto e palestra 6 volte a settimana.
    Ho diminuito le proteine e purtroppo ho notato degli aspetti negativi:
    1) Non riesco a recuperare bene dopo gli allenamenti perché ho continui dolori muscolari
    2) Ho perso massa muscolare mentre è aumentata la massa grassa
    Purtroppo diminuendo le proteine per forza di cose devo aumentare di molto i carboidrati altrimenti non riesco a soddisfare il mio fabbisogno calorico.
    Potreste dirmi cosa sto sbagliando?
    Grazie

    Rispondi
    • Domenico Drovetti
      Domenico Drovetti dice:

      Ciao Edoardo, è difficile capire perchè mancano molti elementi… Che tipo di carboidrati consumi? Dovresti basare la tua dieta su frutta fresca e cereali integrali, contengono di per sè anche molte proteine biodisponibili per la ricostruzione muscolare post allenamento… Bisognerebbe capire quali proteine mangi, come, ome le abbini, quanto mangi e varei altre cose importanti… Con una dieta vegana basata sui carboidrati e con una media dose di grassi e protiene si possono raggiungere risultati di sviluppo muscolare, stamina e riduzione del grasso corporeo, garantito!

      Rispondi
      • Edoardo
        Edoardo dice:

        Consumo carboidrati da verdura, frutta e cereali integrali in grandi quantità. Per media dose di grassi e proteine cosa intendi? Grazie

  45. Domenico Drovetti
    Domenico Drovetti dice:

    Per uno sportivo come te, la quota ideale ( ma sarebbe da personalizzare ulteriormente tramite analisi delle “aree di influenza personali” ) di macronutrienti è: 60:20:20..

    Ovvero 60% di carboidrati, e 20% rispettivamente di grassi e proteine… Devi ottimizzare la digestione e la assimilazione tramite frullati ed estratti e dare il tempo al tuo corpo di eliminare vecchie tossine accumulate da anni..

    Rispondi
    • Edoardo
      Edoardo dice:

      Ciao scusa ma sul tuo articolo c’è scritto che la quota proteica ideale per chi fa palestra è di 35-50 g. Il 20% non è troppo?

      Rispondi
      • Domenico Drovetti
        Domenico Drovetti dice:

        Edoardo, questo articolo, sebbene ancora valido, è stato scritto nel 2012… La nostra esperienza ci ha fatto maturare e capire che le quote proteiche vanno personalizzate in base a:

        – sesso;
        – età;
        – attività sportiva;
        – obiettivi di peso…

  46. eli
    eli dice:

    BODYBUILDER : CITO LA VOSTRA FRASE Quindi se hai bisogno da 25 a 40 grammi di proteine al dì, più 10 grammi per la palestra, fanno 35 – 50 grammi, e siamo molto generosi.

    GRANDISSIMO CAVOLATA… sono necessari dai 1,5 / 2 g di proteine per kg di massa magra, una persona di 70 kg (ipotizzando 60 kg di massa magra) avrà bisogno fino a 120 g di proteine / giorno…
    bello l’articolo pero evitate anche voi di fare disinformazione come lo fanno le multinazionali per indurci a mangiare carne

    Rispondi
    • Domenico Drovetti
      Domenico Drovetti dice:

      Cara Eli, trovo davvero ridicolo che tu accusi di disinformazione questo blog! Semmai, tramite i nostri articoli, molte persone trovano finalmente informazioni consone ad una vera nutrizione naturale.
      40 o 50 grammi di proteine, per il 70-80% della popolazione sono più che sufficienti per avere salute, energia e vitalità.
      Tu parli di bodybuilding, che già di per sè è un’attività di forzatura delle normali capacità muscolari del corpo… Se i bodybuilders consumano una spropositata quantità di proteine solo per gonfiare i muscoli, questo a noi interessa poco. E’ palese e scientifico che una dieta iperproteica porti problemi di acidificazione e conseguente perdita di minerali preziosi per l’organismo… Quindi, se vuoi avere sempre gli addominali perfettamente scolpiti è una scelta tua, ma questo non deve riguardare i principi nutrizionali per una perfetta salute, energia e vitalità dell’individuo..

      Rispondi
  47. Rosetta Calabria
    Rosetta Calabria dice:

    La parola “Incorretto” esiste nel vocabolario? Per il resto complimenti per l’articolo.
    Un saluto
    Rosetta

    Rispondi
  48. Luca
    Luca dice:

    Salve a tutti, un anno fa sono diventato vegano (sono stato cresciuto vegetariano, ho passatocomunque tutta la vita in sovrappeso) dopo aver letto eat to live, del dottor furhman. Non so perche il mio metabolismo faccia cosi, ma per un mese circa non ho avuto risultati, poi di colpo ho cominciato a perdere due kg alla settimana, per un totale di 17 kg persi in due mesi circa. Poi, altrettanto di colpo, ho smesso di perdere peso. Ma non sono in forma, sono meglio di prima ma ho comunque ancora grasso addominale e sui fianchi, anche se non so stimare precisamente di quanto sono in sovrappeso. Da oltre un anno, nonostante l’aumento di esercizio, la riduzione di cibo, non riesco a schiodarmi dal mio peso e soprattutto dal mio girovita, che in realtà é la cosa importante da cambiare. Col tempo, la mancanza di risultati, mi ha fatto cadere in vecchie abitudini (pane, biscotti, gli yogurt con le palline di cioccolato, in sostanza me ne frego abbastanza di come mangio perche mi sento decisamente senza speranza. È un periodaccio, non sto nemmeno più andando in palestra, e stavo considerando di seguire una alimentazione denominata dieta gift, che ha ottime basi ma alcuni concetti che non mi piacciono molto..come per esempio un elevato consumo di proteine (animali o vegetali poco importa, ma comunque elevato, in linea con la moda proteica). Ho 21 anni, sono alto oltre un metro e ottanta e sono attorno agli 86/87 kg.ma guardandomi penso di dover scendere almeno sotto gli ottanta. Considerandoli che sono partito da 104,so di aver già ottenuto buoni risultati da solo, ma ho bisogno di una svolta. Potreste darmi consigli su come suddividere i pasti durante la giornata, quali alimenti consumare eccetera? Grazie, ne ho davvero bisogno

    Rispondi
    • MVP
      MVP dice:

      Ciao, secondo me se sei alto più di un metro e 80 non necessariamente devi scendere ancora di peso. Puo darsi che il tuo peso forma sia questo.

      Rispondi
  49. Luca
    Luca dice:

    Salve a tutti, un anno fa sono diventato vegano (sono stato cresciuto vegetariano, ho passatocomunque tutta la vita in sovrappeso) dopo aver letto eat to live, del dottor furhman. Non so perche il mio metabolismo faccia cosi, ma per un mese circa non ho avuto risultati, poi di colpo ho cominciato a perdere due kg alla settimana, per un totale di 17 kg persi in due mesi circa. Poi, altrettanto di colpo, ho smesso di perdere peso. Ma non sono in forma, sono meglio di prima ma ho comunque ancora grasso addominale e sui fianchi, anche se non so stimare precisamente di quanto sono in sovrappeso. Da oltre un anno, nonostante l’aumento di esercizio, la riduzione di cibo, non riesco a schiodarmi dal mio peso e soprattutto dal mio girovita, che in realtà é la cosa importante da cambiare. Col tempo, la mancanza di risultati, mi ha fatto cadere in vecchie abitudini (pane, biscotti, gli yogurt con le palline di cioccolato, in sostanza me ne frego abbastanza di come mangio perche mi sento decisamente senza speranza. È un periodaccio, non sto nemmeno più andando in palestra, e stavo considerando di seguire una alimentazione denominata dieta gift, che ha ottime basi ma alcuni concetti che non mi piacciono molto..come per esempio un elevato consumo di proteine (animali o vegetali poco importa, ma comunque elevato, in linea con la moda proteica). Ho 21 anni, sono alto oltre un metro e ottanta e sono attorno agli 86/87 kg.ma guardandomi penso di dover scendere almeno sotto gli ottanta. Considerandoli che sono partito da 104,so di aver già ottenuto buoni risultati da solo, ma ho bisogno di una svolta. Potreste darmi consigli su come suddividere i pasti durante la giornata, quali alimenti consumare eccetera? Grazie, ne ho davvero bisogno

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    • Domenico Drovetti
      Domenico Drovetti dice:

      Ciao Luca, in realtà eri sulla buona strada, ma non puoi pretendere che il tuo corpo continui a perdere peso in modo cos’ veloce… Adottare una nutrizione vegana significa non solo cercare e trovare il peso forma, ma abbracciare un vero e proprio stile di vita alcalino, che è quello che divulghiamo su questo blog! Se unisci nutrizione vegana alcalina, supplementi, erbe, sport e meditazione, ottieni dei risultati importanti, perchè ti prendi cura del tuo benessere da aspetti differenti ed in modo olistico… Stanno per uscire delle video-lezioni sulla nutrizione vegana, in cui raccontiamo esattamente i passaggi che abbiamo seguito noi, per ritrovare una salute impensabile ed un equilibrio solido…

      Rispondi
  50. marta lucia
    marta lucia dice:

    CIAO VOLEVO SOLO DIRE CHE SONO CONTENTISSIMA DI AVERE INIZIATO QUESTA STRADA, DA SOLO UN MESE , CADUTA CAPELLI FERMATA, MAL DI TESTA ,DIMINUITO, E POI DA POCO HO CONOSCIUTO IL VOSTRO SITO, E SIETE MOLTO BRAVI , GRAZIE DA VERO UN ABBRACCIO

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  51. Marco
    Marco dice:

    Io sono vegetariano e consumo solo proteine vegetali e mi sento benissimo da sempre. Il medico non so neppure cosa significa. Anzi mi permetto di dare un cosiglio: se volete stare bene in salute, state lontano dai medici, perchè piuttosto che curare sono deputati a farvi ammalare …..

    Rispondi
  52. Maurizio
    Maurizio dice:

    Io invece mi nutro di tutto, cercando semplicemente di moderare la carne, i formaggi (quando ci riesco) e di mangiare tanta verdura e mi sento altrettanto bene e il medico, fatto salvo qualche trauma (siamo onesti nelle eclatanti descrizioni) non so cosa significa. Per cui, a mio avviso, basterebbe essere equilibrati ed è quì, semmai, che viene il difficile.
    Ho letto sopra questa affermazione : “Non a caso alcuni tumori si nutrono solo di proteine animali e a quel punto i farmaci sono acqua fresca.”
    Nel nostro organismo i tumori trovano (ma sarebbe più corretto dire fabbricano?) solo proteine animali (siamo animali del resto). Le proteine che ingeriamo vengono digerite spezzate in aminoacidi (e che siano di provenienza vegetali o animali non cambia nulla) e in piccoli peptidi che poi sono assorbiti.
    Questi aminoacidi vengono portati alle cellule che li riassemblano per costituire le loro proteine, ma nutro svariati dubbi che le cellule riescano a “sniffare” la provenienza degli amminoacidi che gli arrivano. Non vengono, quindi, usate le proteine ma i loro costituenti, a livello cellulare.
    Eventualmente potrei capire un’affermazione del tipo “le diete proteiche apportano quantità tali di aminoacidi che incentivano l tumore……..”, ma sulla qualità!!! un aminoacido è un aminoacido, punto.
    Onestamente appartengo all’area sanitaria ma non sono un medico per cui il mio punto di vista potrebbe avere delle pecche, ma affermare che i tumori si nutrono di proteine animali e non mangiarle significa evitarli (a onor del vero si parla di “qualche tumore” non di tutti) mi sembra eccessivo e allarmistico. Non da meno delle aziende alimentari e casearie (ma perchè ce l’avete tanto con il latte?).
    Concordo però pienamente sugli eccessi nutrizionali (da entrambe le parti) e mi piacerebbe veder riportato che i problemi che ci affliggono derivano da tutta una combinazione di fattori e non solo dalla carne: aumento della vita media, inquinnamento atmosferico, del suolo e delle acque, eccessi di alimentazione sia quali che quantitativa, minore (sarebbe meglio dire assente) selezione naturale, ecc, ecc.
    Dare la via assoluta per la soluzione di tutti i mali mi fa pensare al fanatismo.

    A proposito: a me piace tanto il latte di soia per cui lo sostituirei volentieri a quello vaccino, magari anche parzialmente. Però qualcuno mi spiega perchè se per ottenere una mucca occorrono quantità incommensurabilmente maggiori di risorse rispetto a un campo di soia, quest’ultimo costa 4 volte di più?
    Comunque, al di la delle critiche (che ci stanno), complimenti per gli articoli, sono quantomeno interessanti e indubbiamente utili
    Ciao

    Rispondi
  53. venera
    venera dice:

    Grazie x queste informazioni Mi servivano ! Sono vegetariana
    e devo lottare con chi mi chiede “ma come fai senza proteine animali ?” Io rispondo che da quando non mangio carne sto bene e non soffro più di anemia .Adesso sono 6 anni di benessere .

    Rispondi
  54. Alberto
    Alberto dice:

    È vero che il consumo eccessivo di carne non porta certo a buoni risultati, dipende molto dal tipo di carne e da quale allevamento proviene. Comunque sia gli unici cibi che hanno gli amminoacidi essenziali per poter essere sostituiti alla carne sono le uova e la soya.. Mi dispiace dirvi che tutti gli altri cibi l quali verdure, legumi, frutta ecc.. Non gli contengono tutti ed inoltre non vengono assimilate completamente le proteine. Ora dire che siamo una specie vegetariana sa di pura ignoranza, con tutto rispetto, l’appendice si sta attrofizzando ed è “l’organo” atto all’elaborazione delle verdure, questo significa che ormai siamo onnivori. Concludendo la dose raccomandata di proteine è tra 0.8-1gr per peso corporeo e 1.1-1.2gr per gli sportivi. Come tutte le cose il consumo di carne, pesce, verdura, frutta, legumi, cereali e derivati del latte non fa assolutamente male se consumata seguendo uno stile alimentate equilibrato. Spero di avervi delucidato, buona giornata.

    Rispondi
    • sandro
      sandro dice:

      scusate io sono vegetariano da 1 anno e vegano da 4 mesi non avete parlato della vitamina b12 importantissima una carenza può portare a grave problemi di tipo neurologico secondo poi non è vero max 40 proteine il clalcolol osi fà 0.8 x il peso ideale più il 10%se fai una dieta vegana/ vegetariana poi di pende se fai sport e che tipo sport questo numero sale!!! poi nn avete parlate dei fitati( acido fitico) il quale inibisce l’ assunzione del ferro e nei vegani ( vegetariani mangiano molti cereali e legumi quindi devono avere delle accortezze tipo legumi metterli ammollo 10/ 12 ore e per i cereali stessa cosa più un aggiunta di succo di limone o aceto di mele pastorizzato , pane integrale solo lievito di madre …. poi avere parlato del pool di aminoacidi giustissimo ma nn è una regola che deve essre rispettata sempre ci deve essere una mutua integrazione cereali più legumi ( lisina/ metionina) …

      Rispondi
  55. Cristina
    Cristina dice:

    Ho deciso da poco più di un mese di nutrirmi vegano, ho iniziato e faccio molta fatica, abbandonare abitudini decennali non è facile ed in più non mi è facile comporre i pasti. Purtroppo da qualche giorno mi è stato diagnosticato un tumore al seno che dovrò operare a breve. Come mi devo comportare con l’alimentazione….sicuramente passerò qualche giorno in ospedale e certamente non danno cibi vegani. Che consiglio mi date?Sono sincera in questa situazione ho paura a riprendere a mangiare proteine animali vista l’incidenza fra cibo e tumori letta in The China Study.
    Quello che chiedo è un consiglio da valutare, la decisione la prendo io. Grazie

    Rispondi
    • Domenico Drovetti
      Domenico Drovetti dice:

      Ciao Cristina, la cosa più importante è che tu sia molto ferma su quello che vuoi ricevere e mangiare in ospedale…

      Ognuno decide quello che vuole mangiare, ci mancherebbe! Puoi far presente all’ospedale che non mangi proteine animali e farti portare come minimo riso e verdure al vapore e tanta frutta, so che lo fanno!

      Poi sarà importante il tuo comportamento quando tornerai a casa, sarà molto importante impostare il tuo stile di vita in modo impeccabile, a partire dalla nutrizione, al sonno allo stress, all’esposizione alla luce solare e all’aria che respiri e come respiri..

      Sicuramente un nuovo stile di vita che vada a migliorare nettamente la digestione e la eliminazione abbinato alla diminuzione dello stress aiuterà ad affrontare qualunque prova difficile la vita ci pone davanti

      Rispondi
  56. Cristina
    Cristina dice:

    Ti ringrazio Domenico per i consigli ai quali mi atterrò scrupolosamente. Nel frattempo ho acquistato i tuoi corsi di cucina veg + i burger che mi stanno dando un indirizzo su come comporre i pasti, cosa per me difficile perchè essendo neofita tendo a fare 1 piatto di pasta o riso, 2 seitan o tofu nei vari modi come se fosse carne ed acquistare prodotti confezionati, ecc. ecc.
    Ora mi rendo conto dell’errore e raddrizzo la rotta.

    Vorrei sapere che cosa ne pensi delle alghe, che per altro ho già inserito nei miei pasti e devo dire non mi dispiacciono.

    Rispondi
  57. Anna
    Anna dice:

    Tutto perfetto ma…potete citare le fonti? purtroppo è la prima cosa che mi chiedono quando divulgo informazioni di questo tipo …se la fonte è inesistente o giudicata non autorevole, l’informazione cadrà nel nulla! SIGH!

    Rispondi
  58. Mirko
    Mirko dice:

    Sì Buon articolo che può innescare la scintilla nella testa della gente per capire che la riduzione progressiva delle proteine animali può portare ad una migliore salute e sicuramente ad una evoluzione spirituale basata sull’amore per il prossimo soprattutto per il regno animale. Si vede dai commenti di molti che non hanno molta esperienza sull’alimentazione, però bisogna aprirsi e informarsi per non cadere nel burrone della malattia, dalla quale naturalmente si può tornare indietro se ci si informa e ci si sveglia nel momento giusto. Oltre all’eccesso di proteine bisogna cercare di non abusare dei cereali e comprarli provenienti da agricoltura biologica e integrali. Il nostro metabolismo cellulare è controllato da 2 ormoni principali : l’insulina e il glucagone che rispettivamente sono secreti dal pancreas tramite i carboidrati e le proteine del pasto. Se non si assumono proteine animali ci vuole un”assunzione di alimenti vegetali che le possiedano che non comportino problemi specifici alla persona che li assuma:
    Funghi
    Legumi
    Frutta secca
    Frutta fresca
    Verdure
    Ortaggi
    Tuberi
    Semi oleaginosi.
    Cereali integrali
    Basterebbero questi ben distribuiti durante la settimana per assimilare tutte le sostanze nutritive che le nostre cellule richiedono in base al nostro dispendio calorico che naturalmente sale in uno sportivo che man mano pratica una quantità maggiore di attività fisica. Naturalmente se capita una volta alla settimana di mangiare del pesce o altra proteina animale bisogna cercare di non mangiarne in grosse quantità e di essere sicuri della loro provenienza, cioè che non provenga da all’allevamenti intensivi, perché avrebbero nella loro struttura la presenza di molti omega 6 a discapito degli omega 3 perché gli animali sono imbottiti a cereali. Anche noi per non rovinare il nostro rapporto, nei nostri tessuti tra omega 6 e omega 3 rapporto salutare di 2 a 1 , dobbiamo evitare di mangiare porzioni troppo abbondanti di cereali. È lo sbaglio che fanno tanti vegetariani, oltre a mangiare più latticini e uova perché non mangiano carne e pesce, aumentano l’assunzione di cereali incrementando sovrappeso e infiammazione dei tessuti.
    Nella vita in ogni cosa che si fa si impara a capire che c’è un equilibrio, ne troppo e ne troppo poco …… però per quanto riguarda le proteine è meglio spostarsi ad assumere sempre meno quelle animali e più quelle vegetali, che non vengono accompagnate dal colesterolo e grassi saturi.
    Un saluto a tutti

    Rispondi
  59. GIUSEPPE
    GIUSEPPE dice:

    Ciao,vorrei porgerti un quesito. Io da quando vado in palestra sono “costretto ” a mangiare molto di piu di quanto ero abituato, Per crescere massa magra. (Soprattutto proteine ). Io ho vissuto per anni mangiando piatto unico, due volte al di, (senza spuntini etc)principalmente cereali. (Pasta ,pane etc). Correggimi se sbaglio, stai scrivendo che anche mangiando solo cerali,frutta e verdura si riesce a crescere massa magra? (Leggo tra le righe ovviamente).Quindi è inutile arrivare a 80/100 gr di proteine al di, ne bastano 30?

    Io in realtà ho provato un settimana di soli cereali ,frutta e verdure ma ho perso la bellezza di 3kg,anche se devo essere sincero non so dirti se di massa magra o massa grassa. (Ho aggiunto anche il giorno di digiuno la domenica, lontano dagli allenamenti ). Ovviamente appena aver visto il peso sono corso a mangiare di nuovo proteine a volonta,mi sembra di esserne schiavo. Vorrei provare a seguire una dieta veramente leggera,piena di verdura,frutta e cerali ma ho paura di perdere massa muscolare. Cosa mi consigli di fare? Io non sono riuscito a trovare un solo articolo che provasse la crescita muscolare senza troppe proteine e senza carni animali,sono mesi che cerco.

    Rispondi
    • GIUSEPPE
      GIUSEPPE dice:

      Aggiungo che anche leggendo di bodybuilder vegan, leggo numeri di quantitavi di proteine altissimi. È possibile cresce mangiando tanto quanto basta,senza diventare schivi di tofu,soya etc.

      Rispondi
    • Domenico Drovetti
      Domenico Drovetti dice:

      Ciao Giuseppe, diciamo che per mettere su massa magra hai bisogno sicuramente di più proteine, ma non tanto quanto consigliano nell’ambito del bodybuilding. Consumando 1,2 grammi di proteine per kilo corporeo puoi sviluppare da natural, circa un kilo di muscoli al mese (supposto che tu alleni correttamente). Se aumenti di più, probabilmente il resto è grasso. Comunque di assicuro che puoi crescere la massa muscolare SENZA fare uso di soya e seitan, ma traendo tutte le proteine da cerali, legumi, semi, noci, frutta e verdura… Ti consiglio la lettura di questo altro articolo che abbiamo scritto in merito a sport, massa e dieta vegana: http://www.nutrizionesuperiore.it/dieta-vegana-e-sport-come-mangiare-esattamente/

      Rispondi

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