L’ingannevole salutismo della Paleo Diet

Un nuovo stile alimentare che arriva dagli Stati Uniti chiamato “Paleo Diet” afferma di aver trovato la chiave per la nutrizione umana, il benessere a lungo termine e la cura delle malattie del XXI secolo… Ma sarà proprio così?

paleo dietQuesto articolo ha lo scopo di fare chiarezza su questo nuovo modo di alimentarsi, che si stà facendo largo soprattutto negli ambienti di bodybuilding e welness. Ma che cos’è la paleo diet? Ebbene, il dr. Loren Cordain afferma di aver scoperto come mangiavano i nostri antenati primitivi, i quali, secondo il dottore, non soffrivano di patologie croniche e degenerative

Già, ma come si alimentavano i nostri antenati paleolitici? Secondo la credenza di tutti noi, in base a quello che ci hanno insegnato a scuola, gli uomini primitivi si cibavano in prevalenza di carne e di cacciagione, bacche e radici…

Quindi, partendo da questo ragionamento la paleo diet è stata strutturata e disegnata sul principio base secondo cui l’uomo deve cibarsi principalmente di carne, pesce e uova, tramite cui otterrebbe tutte le proteine e le vitamine assolutamente necessarie per la propria fisiologia ed il proprio sostentamento.

Andando però a fare una ricerca più scrupolosa, scopriremmo che tutte queste supposizioni sullo stile di vita dell’uomo primitivo non sono così fondate come crediamo. Le ricerche per esempio del dottor Boyd S. Eaton, grande ricercatore e paleontologo, che ha portato avanti per anni studi sulla nutrizione paleolitica ci raccontano una realtà ben diversa..

Ebbene, dai suoi studi effettuati col carbone radioattivo si è scoperto che molte tribù consumavano fino a 12 pasti fruttariani al giorno, per non parlare del fatto che gli uomini di quel tempo erano spesso nomadi e raccoglitori e si cibavano di frutta, bacche, noci e tutto il ben di Dio che la natura metteva loro a disposizione.

 

L’ossessione per le proteine, un mito duro a morire

 

Il principio base su cui si basa la paleo diet è il fatto che l’uomo moderno non assumerebbe abbastanza proteine e da qui la necessità di fare di carne e pesce la base principale della proprio alimentazione. Secondo i sostenitori di questa nuova dieta in carne e pesce si troverebbero molte  delle vitamine e dei sali minerali di cui abbiamo bisogno e, inoltre, questi sarebbero i cibi più adatti per l’uomo, essendo caloricamente densi e fortificanti.

Come abbiamo spiegato in “Il mito delle proteine“, tutte le ricerche degli ultimi 20 anni portano in una direzione completamente differente, avendo scoperto e palesato i rischi deleteri per la salute che un eccessivo consumo di proteine ha sulla salute. I dottor Campbell della Cornell University, nei suoi studi partiti oltre 20 anni fa ha messo chiaramente in connessione l’eccessivo consumo di proteine di noi occidentali, con l’insorgenza di patologie degenerative come cancro, diabete, osteoporosi e cardiopatie.

Il dottor Caldwell B. Esselstyn, cardiologo ai massimi livelli della sanità statunitense, nel suo libro “Prevent and Reverse Heart Disease“, spiega i suoi clamorosi successi nel curare le malattie cardiache tramite una dieta vegana a basso introito di proteine e grassi. Secondo la sua esperienza, proprio l’eccesso di proteine e grassi animali sono la causa di infarti, angine e ictus ed è possibile tenersi lontani da questi gravi problemi grazie ad una nutrizione a base vegetale, rimanendo sani e vigorosi fino a tarda età!

 

Sani, forti e musolosi con la carne, ma sarà vero?

 

Ad una prima osservazione, un neofita potrebbe credere che la paleo diet porti effettivamente dei benefici sulla salute e sulle prestazioni psicofisiche.. Infatti, i modelli che vengono utilizzati e che spergiurano di seguire per filo e per segno i consigli paleolitici, mostrano un fisico mozzafiato, una pancia snella da far invidia a molti, spingendo a credere a effetti miracolosi..

Ad una analisi più attenta però, si riscontra in questo stile alimentare la solita e vecchia mania iperproteica, perpetrata da decine di anni dai bodybuilders. La moda e l’ossessione di ingurgitare chili di proteine animali purtroppo è difficile a morire, e anche in questo caso la formula proposta è la medesima: uova a colazione, carne a pranzo e pesce a cena ( tutto crudo però, con il rischio aggiunto di contrarre parassitosi intestinale, vermi e lieviti! ).

Abbiamo approfondito la pericolosità delle diete iperproteiche per dimagrire qui, e ricordiamo di fronte ad un eccessivo consumo di verdure e pesoproteine, superando il tetto dei 40 grammi di proteine animali al giorno ( per intendersi una fettina di petto di pollo ), il nostro organismo si ritrova a dover prelevare preziosi minerali dalle proprie riserve per tamponare la forte acidosi ed elaborare ed espellere il più velocemente possibile le purine e le cadaverine.

Quello che porta veramente risultati in fatto di dimagrimento e salute è la grande quantità di frutta e verdura cruda che per fortuna viene consigliata ai suoi seguaci dal dott. Cordain.. Come stabilito dalla ultime innovative ricerche, sono proprio frutta e verdura cruda a rappresentare il top per la nutrizione umana, ed è grazie alla loro introduzione quotidiana nella dieta che possiamo raggiungere addominali scolpiti, forza, vigore e una forma da fare invidia agli amici!!

 

Esagerata demonizzazione dei cereali

 

Proprio per ricordare in toto i suoi predecessori nutrizionisti filocarnofili, Cordain porta avanti una critica spietata ai cereali, accusati di contenere troppi antinutrienti, di far ingrassare e di alzare a dismisura l’indice glicemico… Ebbene, vogliamo ricordare che è proprio grazie ad una dieta vegana tendenzialmente crudista, con l’inserimento di una non esagerata quantità di cereali che migliaia di persone in tutto il mondo stanno recuperando la proprio salute, guarendo da disturbi e malattie impensabili e ritrovando la propria dignità di vita!

In parte anche noi siamo d’accordo sul fatto che i cereali andrebbero limitati, in quanto anche questi hanno la potenzialità di creare muco nell’organismo… Solo frutta, verdura, semi e noci hanno la potenzialità di essere digerite perfettamente dall’organismo, ma questo non toglie il merito ai chicci integrali biologici di fornire ottime calorie e vitamine a basso costo digestivo, col vantaggio di non creare un ambiente troppo acido e tossico nell’organismo, come avviene invece con carne, pesce, uova e latticini.

Cliccando qui puoi scaricare l’audiocorso integrale sui 10 cibi più salutari e maggiormente digeribili dall’intestino umano; ti renderai conto di come poterti alimentare al meglio, senza confusione e risparmiando centinaia di euro in integratori!!

 

Conclusioni

 

Come sempre, ognuno di noi è chiamato a fare una scelta, anche in ambito nutrizionale. Oggi disponiamo di molte più informazioni e ricerche rispetto a 100 anni fà, quando i primi pionieri vegetariani erano visti come pazzi e anticonformisti..

Quello che dobbiamo scegliere è se rimanere nel passato, continuando a portare avanti stili di vita non consoni, che deturpano il Pianeta e aumentano malattie e invecchiamento oppure se guardare avanti, far tesoro dei nostri errori e cominciare a vivere una vita paradisiaca fatta di amore, salute e longevità…

Ai prossimi aggiornamenti

 

Domenico Drovetti

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Fonti: ValdoVaccaroblogspot.com

 

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20 Commenti+ Lascia un Commento

  • cisisente subito megli mangiando molta verdura e frutta

  • Trovo sempre difficile spiegare agli amici non vegani che la convinzione che i nostri antenati si cibavano di carne e falsa quindi ringrazio per l’articolo sicuramente molto interessante!!

    • Ciao Rosaria, precisamente nell’articolo si vuole dare una visione differente dall’uomo preistorico con la clava e la bistecca di dinosauro… E’ vero che in molte regioni ci si cibava di carne, ma è anche altrattanto vero che molte altre tribù nomadi erano raccoglitori e non cacciatori..

      Siamo stati indottrinati sin da piccoli a pensare in un certo modo, ma esiste una realtà ben diversa, una realtà che mostra come la “filosofia” vegan stia facendo breccia nella mente e nel cuore delle persone, proprio perchè non c’è nulla di forzato o estremista in questo, anzi, è quello per cui l’uomo, appena alza di poco le proprie vibrazioni, è stato disegnato…

    • Forse posso aiutarti a spiegare le cose ai non vegani/vegetariani.
      La paleo dieta, se fosse meno drastica, sarebbe anche una buona dieta spostando l’introito di proteine su fonti vegetali.
      In realtà il tutto nasce da una disinformazione: l’uomo era cacciatore e raccoglitore nella preistoria, certo. Il problema è che seguendo il principio del rasoio di Occam (la spiegazione più semplice è quella vera) gli studiosi sanno che in realtà l’uomo nasce raccoglitore, e ci sono voluti millenni perchè fosse in grado di cacciare. A quei tempi l’uomo era anche preda, e viveva in tribù di 10-20 elementi e, contrariamente a quello che spesso si pensa, gli uomini primitivi erano di stazza inferiore alla nostra, quindi avevano poca voglia all’inizio di mettersi a inseguire animali coi rischi inclusi. La caccia richiede tecnica, coordinazione di gruppo e ragionamenti logici che permettono ad esempio di capire che non è una buona idea consumare un pasto vicino ad una preda appena uccisa, per non attirare grossi predatori.
      Non è una cosa che si sviluppa in mesi o in pochi anni.
      Dalla nostra dentatura e dal nostro sistema digerente si intuisce che siamo comunque più propensi a digerire i vegetali che la carne. E’ vero che certe popolazioni nordiche avevano una dieta iperproteica animale, ma questo è avvenuto MOLTO DOPO la scoperta del fuoco eccetera. Dobbiamo ricordarci che il primo ceppo umano proviene dall’Africa, che in quei tempi era ricca di foreste ed acqua, e sono passati millenni prima dell’inizio delle grandi migrazioni.

      E’ vero che gli uomini primitivi potevano trovare uova e carcasse di animali da cui attingere le fonti proteiche animali, ma succedeva ovviamente di rado e la loro dieta era comunque su base vegetale, per il semplice motivo (come già detto) che è molto molto più semplice prendere nutrimento da una pianta che inseguire animali nella foresta.

      • Ciao Max, grazie per le precisazioni… Infatti anche una brabca accreditata della paleontologia ha sviluppato queste teorie, che credo siano logiche e sostenibili… Un caro saluto

  • Non capisco come possono esserci cosi tante opinioni discordanti su una cosa che dovrebbe essere semplice da dimostrare scientificamente.
    Possibile che con la tecnologia odierna non si riesca a stabilire scientificamente se la carne è nociva al nostro organismo? Se i cereali sono nocivi al nostro organismo?
    Ognuno dice la sua ed ognuno sembra avere ragione sull’altro. È un gran casino!!!

  • Ciao Domenico,
    quello che non mi è chiaro è se Dott. Eaton esclude completamente il consumo di carne in alcune tribù preistoriche e nemmeno se questo tipo di alimentazione ha portato miglioramenti sulla loro aspettativa di vita.
    Perché potrebbe essere verosimile un consumo prevalente di alimenti vegetali con integrazioni animali, quindi di fatto una dieta più varia che si basava anche sulle disponibilità del momento e del posto, non da precisa scelta.
    Preferisco che si parli di filosofia vegan, oppure di scelta alimentare, piuttosto che cercare motivazioni in studi paleo-scientifici difficilmente riscontrabili, perché come dice Cristian, ognuno ha la propria verità scientifica.

    • Ciao Igor, da quello che dice Eaton pare che ci fosse comunque un consumo occasionale di carne, in momenti di necessità.. Ma non è questo il punto..

      Come dici tu, non è proprio nostra intenzione basarci su ipotesi paleolitiche nutrizionali per scegliere la nostra alimentazione, i dati inseriti nell’articolo sono solamente per far vedere la realtà sotto un punto diverso…

      Per quanto riguarda il vegan, è molto di più di una filosofia, ci sono centinaia di libri, studi scientifici e statistici che dimostrano la straordinaria efficacia di una alimentazione a base vegetale…

      Come ho scritto sempre nel post, ognuno sceglie come vuole alimentarsi, ma noi abbiamo il compito di informare le persone che scegliere vegan è sano, amorevole e intelligente!

      Un caro saluto

  • I paleo non stanno mai male. I vegetali sono sempre pallodo e malaticci

  • È giusto il contrario chi mangia proteine animali è intossicato in acidosi e sarà un futuro malato, chi è vegan é sano pulito internamente , vitale e pieno di sana energia! Per concludere auguro a tutti di diventare Vegan per la vita.

  • sono vegana da 5 anni e sto bene, anzi mi devo limitare perchè alcune ricette sono così gustose che ne abuso. Non sono nè pallida nè malaticcia, anzi …mi devo mettere a dieta….vegana naturalmente!!

    • Ciao Liliana, a chi lo dici, a differenza di quello che si crede, la cucina vegana ci mette di fronte a tantissime leccornie e tentazioni, alle quali bisogna stare attenti a non esagerare…

  • conosco moltissimi vegani e vegetariani con sarcopenia progressiva , ipercolesteroleemia e alti livelli di trigliceridi , forza muscolare inferiore alla media idem resistenza se paragonati a persone con alimentazione iperproteica ma bilanciata da verdure e poca frutta quindi con un pral ( carico renale acido ) nella norma . Non ho mai incontrato ultranovantenni vegani e vegetariani si ammalano come tutti logicamente il paragone che fanno i vegani sono con persone che ingurgitano carne amidi grassi e zuccheri semplici in abbondanza , questo non é un parametro di valutazione . Basta con la menata che semi noci olio di lino contengono elevate quantità di omega 3 !! ricordiamo l’oro che ok omega 3 ma i due componenti fondamentali di chiamano EPA e DHA scarsamente contenuti in tali alimenti . Studi di antropologia hanno più volte dimostrato che l encefalizzazione dell uomo é aumentata quando sono state consumate proteine animali .
    Gli studi riguardanti la cancerogenesi della carne fanno riferimento non alle proteine di fonti magre o pesce ma bensi a carni fritte insaccati di ogni genere . La statura media dell uomo é aumentata grazie alle proteine . La genetica ha fatto passi da gigante prima di sparare a zero sulle proteine analizzate i principale 50 geni coinvolti nella glicazione metilazione ossidazione ecc e poi giudicate senza preconcetti . I cereali e legumi vi fanno letteralmente marcire i tessuti e portano nel tempo ad una involuzione cronica di ormoni sessuali quale testosterone e estrogeni come progesterone estradiolo e estrone . In pratica sempre più sterili
    Nulla vieta di fare una vera ricerca scientifica .Provare per credere

  • C’è uno studio che dimostra che chi mangia carne è molto più sano (da ogni punto di vista dei vegetariani.

    Ma non è questo il punto. Eaton è l’uomo moderno che segue la paleodieta da oltre 30 anni. Recentemente è intervenuto all’evento Paleo(fx) in Texas mostrano il suo stato di forma a 70+ anni. E non solo mangia frutta e verdura.

    La paleodieta non è una dieta iperproteica. Affatto. Questa è la solita tiritera che si legge dai detrattori della paleodieta. Magari conviene leggere qualche libro.

    Non amo la dieta a tutti i costi, ma dopo 10 anni di dieta vegetariana in cui la mia salute è letteralmente declinata, ho dovuto cambiare. E la scelta, dopo molti tentativi, è ricaduta sulla paleodieta.

    Non sto qui a dire che la paleodieta sia la migliore del mondo. Ma almeno, se fate una critica, trovate degli argomenti scientifici e dei fatti interessanti (perché ci sono) da criticare.

    Certo è che in una persona con predisposizione genetica al diabete, consumare una dieta vegetariana o ancor peggio vegana, il danno è fatto. Queste diete infatti sono in larga parte a base dicarboidrati. E quindi zuccheri. Perché cereali, frutta e verdura sapete sapete in cosa vengono convertiti una volta ingeriti? In zuccheri.

    Poi sull’acidosi, ci sarebbe da scrivere un libro. Ricordo che i cereali sono fortemente acidificanti e soprattutto privi di qualsiasi nutriente.

  • Si può essere d’accordo sul buona parte dell’articolo tranne due parti , il fatto che una fettina di pollo contenga 40 grammi di proteine è una boiata, e il fatto che mangiando carne si deturpi il pianeta, infatti il fattore predominante delle deforestazioni non è la nascita delle città ma la creazione di capi per l’agricolture in particolare Grano, Mais e Soia, per coltivare questi cereli sono state abbattute foreste grandi come stati…

    • Caro Alessandro, se ti informi meglio, scoprirari che tutti quei cereali, a causa dei quali sono state disboscate intere foreste, vengono utilizzati per sfamare gli allevamenti intensivi, per produrre carne… Questo è un processo molto inefficiente e distruttivo, infatti, basterebbero gli spazi dedicati agli allevamenti per coltivare cereali e sfamare la popolazione umana intera… Tutto questo è molto triste e solo prenderne coscienza e non consumare più i prodotti carnei che ci vengono propinati dalla TV può interrompere questo disastro!!

  • In realtà il 60% dell’alimentazione parlo è costituita da frutta e verdura, poi da carne e pesce, e oli e semi. In due anni di di alimentazione parlo, non soffro più di re nella e coliche renali, e le mie analisi fanno concorrenza a un salutista.

  • È vero che la maggior parte delle coltivazioni di cereali servono a sfamare gli allevamenti che daranno carne…
    Ma è proprio questo il punto!
    Mai sentito parlare di carne GRASS FED???

    …e poi basta con questa storia che la paleo è iperproteica:
    la base sono le verdure e i grassi…. direi iperlipidica piuttosto.

  • Certo Fabio, sentito parlare eccome di grass feed… Peccato però che la carne di quel tipo costi il doppio e che, sebbene migliore rispetto all’altra, rimane sempre carne!!

    Le proteine animali non sono adatte all’apparto digerente umano; non giudichiamo chi si ostina a trovare ogni modo o scusa per rimanere attaccato ad abitudini alimentari violente ed insane, ma passare ad una nutrizione vegana alcalina porta benefici che sono di gran lunga superiore a qualunque altro modello alimentare…

    Provare per credere

  • Avevo la convinzione errata che i vegani non mangiassero carne perché malata e piena di antibiotici, tralasciando le motivazioni etiche o perché contrari ad uccidere animali… Invece non mangiate carne perché fa male e l’uomo non è nato per mangiarla. Prendo atto della cosa

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